Il Tirreno

Entra in pizzeria sanguinante e chiede aiuto: «Aggredita e picchiata da tre ragazzi»

Claudia Guarino
Entra in pizzeria sanguinante e chiede aiuto: «Aggredita e picchiata da tre ragazzi»

Una donna di 36 anni si è presentata sanguinante in un locale di Rosignano Marittimo: «Mi hanno colpito alla testa». È svenuta ed è finita al pronto soccorso

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ROSIGNANO. Ha pronunciato una frase, come una richiesta d’aiuto: «Mi hanno aggredito in tre e mi hanno colpito alla testa». Poi, sanguinante e sofferente, ha perso conoscenza, accasciandosi sul marciapiede. Da lì l’arrivo dell’ambulanza inviata dalla centrale del 118 e il trasporto al pronto soccorso di Livorno in codice rosso, quindi in gravi condizioni. Il misterioso episodio, sul quale stanno indagando i carabinieri, è accaduto nella notte tra sabato 8 e domenica 9 febbraio: una donna di 36 anni, abitante nel territorio comunale (non pubblichiamo le generalità della vittima per tutelarla, ndr) si è presentata alla pizzeria “Le Simpatiche canaglie” di Rosignano Marittimo: era ferita e molto agitata, questo è risultato evidente da subito.

Testimoni dicono anche che si sarebbe avvicinata al locale in auto e che avrebbe fermato il mezzo improvvisamente, vicino alla pizzeria, per poi scendere in strada, confusa, sanguinante e sofferente. «Mi hanno dato una bòtta in testa, mi hanno dato una bòtta in testa». Ha pronunciato parole simili a queste, rivolgendosi ai primi soccorritore. Avrebbe anche aggiunto di essere stata aggredita da tre giovani. Fatto sta che dopo aver chiesto dell’acqua, la donna ha perso conoscenza. Viste le condizioni della donna, è stato immediatamente allertato il 118.

Poi, considerando anche i racconti della donna e le sue ferite, sono stati chiamati anche i carabinieri della stazione di Rosignano Marittimo, che fanno capo alla compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci. Quando è arrivata l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Rosignano con il medico a bordo la donna si trovava sul marciapiede e perdeva sangue dalla testa: ha ricevuto le prime cure e poi è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno.

Sottoposta ad una serie di esami ed accertamenti medici, le sue condizioni fortunamente sono risultate meno gravi di quanto si pensasse: i medici, dopo averla medicata e tenuta in osservazione, l’hanno dimessa ieri con una prognosi di dieci giorni. Resta il mistero di cosa sia accaduto: la dinamica appare infatti ancora poco chiara le indagini potrebbero servire a capire i dettagli. Per adesso si sa solo ciò che la 36enne avrebbe detto a chi si è trovata d’intorno nel momento in cui è andata alla pizzeria per cercare aiuto .

La donna avrebbe anche detto di aver parcheggiato l’auto in paese, in un luogo poco distante dalla pizzeria. Proprio mentre stava camminando verso l’auto sarebbe stata aggredita da tre giovani, così almeno ha raccontato. Uno di questi, l’avrebbe colpita alla testa con un oggetto. Così la 36enne ha spiegato le cause delle ferite alla testa. Dopo essere stata aggredita e colpita, la donna è quindi andata nel locale “Le simpatiche canaglie” a cercare aiuto. Il personale della pizzeria le ha dato dell’acqua e le ha fornito i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dell’ambulanza medicalizzata della Pubblica Assistenza di Rosignano inviata dalla centrale del 118. Questo al momento è lo stato degli eventi: altri particolari non si conoscono. Almeno per adesso.

Nulla si sa ad esempio delle tre persone da cui la donna avrebbe detto di essere stata aggredita mentre si trovava vicino alla sua macchina. È il mistero circonda anche il motivo dell’aggressione: non sembra infatti che la donna sia stata derubata. Ma per far chiarezza sull’intera situazione serviranno ulteriori indagini. Per ora la donna non ha formalizzato la denuncia: è probabile che lo faccia oggi e che quindi sia ascoltata dai carabinieri.
 

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