Il Tirreno

SANTA LUCE 

«Aiutateci a salvare questa oasi nel verde»

«Aiutateci a salvare questa oasi nel verde»

L’appello dei volontari che gestiscono la Riserva sul lago «Chi ama e rispetta la natura venga a darci una mano»

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SANTA LUCE. «Aiutaci a rendere questo spazio verde più bello e sostenibile». Il gruppo che si occupa di curare la Riserva naturale sul lago di Santa Luce cerca persone che si impegnino per tenere pulito e salvaguardare l’angolo verde sulle colline.

«Fanno il loro meglio - spiega Silvia Mascagni, presidente della Riserva -, con risorse inadeguate da parte dell'ente pubblico e di fronte ad una visione individualista della vita che contraddistingue la società moderna. La determinazione e la volontà degli attivisti Lipu hanno permesso di proseguire e concludere tanti progetti».

Silvia ricorda le attività portate avanti nel 2019. «Il percorso sensoriale (i cui lavori erano iniziati a fine 2018) - spiega - dove sperimentare alcuni tipi di suolo e diverse piante officinali e a bacca. Con il “bosco onirico”, arricchito con rami e cortecce staccate naturalmente in cui leggere poesie e aforismi dedicati alla natura». Lo scorso anno i volontari hanno anche stabilizzato e rinforzato anche il sentiero natura, si sono occupati di rinnovare la grafica del punto di accoglienza . «E poi - dice ancora la responsabile - hanno gestito il birdgarden, il giardino d'inverno degli uccelli e altri animali. Come di consueto il gruppo ha dato vita alle visite guidate, escursioni, laboratori esperienziali con ragazzi e famiglie». Il fatto è che l’area verde, per essere visitabile dai cittadini, necessita di una pulizia delle sponde del lago, «che si rende necessaria ogni anno, visto che nella boscaglia circostante vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo». I volontari, appassionati della salvaguardia delle specie animali proseguono inoltre a monitorare « specie e ambienti, continua lo studio sull'albanella minore, la ghiandaia marina, il falco pescatore e il nibbio bruno, oltre ai censimenti annuali delle altre specie presenti nel sito». Insomma una lunga serie di attività che il gruppo di volontari, sebbene affiatato, non riesce a portare avanti. Da qui l’appello dell’associazione. «Cerchiamo volontari - spiega Mascagni - maggiorenni che abbiano un mezzo per muoversi e, soprattutto, che abbiamo una predisposizione alla difesa della natura, alla cure verso la diversità di ogni genere e la passione nel condividere i propri ideali. Questo scrigno di biodiversità ha bisogno di persone di buona volontà, che ci aiutino a garantire la fruibilità della riserva e il buono stato di conservazione delle strutture. È chiaro che chi non avesse esperienze di questo tipo sarebbe affiancato dai volontari».

Per chi fosse interessato può contattare i seguenti numeri e indirizzi:m 3357008565 riserva.santaluce@lipu.it. —

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