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Tre giovani e una sfida nata per caso, ecco come nasce l'applicazione Zazu

Alessandra Bernardeschi
Tre giovani e una sfida nata per caso, ecco come nasce l'applicazione Zazu

Franklin, Alessio e Alessandro sono di Cecina e nell'incubatore di Rosignano hanno inventato l'app per promuovere il territorio

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ROSIGNANO.  Promuovere la piccola e media imprenditoria italiana nel mondo alimentare. Questo si prefigge “Zazu”, la piattaforma on line ideata dalla società Soko, una start up nata all’interno dell’Incubatore d’impresa di Rosignano Solvay. La loro stanza-ufficio, in fondo al corridoio dell’immobile di via Cairoli, è quella più colorata, con post it attaccati persino alle finestre. Loro sono tre giovani: Alessio Ciciriello 27 anni, organizzatore di eventi specializzato social media manager; Alessandro Antonini, 26 anni, laureato in economia aziendale e Franklin Carrillo, 26 anni, esperto del mondo della ristorazione. Tutti residenti a Cecina.

«Andavamo a cena nei vari ristoranti e quando un prodotto ci piaceva chiedevamo da quale azienda provenisse - racconta Alessio Ciciriello -: l’idea di creare una piattaforma on line è venuta ad Alessandro; volevamo connettere i produttori locali con hotel, bar e ristoranti del territorio in modo da creare una rete».

Una sorta di filiera a chilometro zero, un progetto di marketing territoriale che sta avendo particolarmente successo. E attraverso cui i tre amici-colleghi vanno alla ricerca delle eccellenze alimentari della costa, per riunirle e proporle - tramite la app Zazu - a ristoratori e titolari di hotel. Insomma, un modo innovativo per far conoscere il territorio. «La start up è nata nel gennaio 2019 - dice Ciciriello - siamo sempre andati alla ricerca delle eccellenze. Attualmente sono 30 le aziende nella nostra piattaforma ma ci stiamo espandendo nei comuni di Cecina e Bibbona». All’interno della piattaforma i ristoranti hanno una pagina a loro dedicata dove poter caricare foto, video o testi e ricercare i produttori. L’obiettivo del gruppo è quello di diventare un canale di vendita per le imprese del settore alimentare, rivoluzionando il ruolo dell’intermediario e andando incontro ai produttori locali aiutandoli a trovare un contatto diretto con i clienti.

«Si tratta - aggiunge Franklin Carrillo - di un progetto di crescita per le aziende e per i prodotti di qualità del territorio. Stiamo lavorando anche con il Comune di Rosignano Marittimo e con tutte le aziende agricole per valorizzare e far conoscere i prodotti del luogo in tutta Italia. Il nostro lavoro di collaborazione si sta espandendo anche con il Comune di Cecina». Si muovono su tutto il territorio, partendo da Rosignano per arrivare a Cecina, Bibbona, Castellina. Spostamenti giornalieri per contattare le aziende agricole presenti, così da valutarne i prodotti. Aziende che, se accoglieranno il progetto, potranno mettersi in contatto, attraverso la piattaforma, con i ristoranti e gli hotel. Un’idea venuta durante una cena che si è potuta realizzare attraverso l’Incubatore d’impresa.

«L’idea c’era ma dovevamo trovare i fondi necessari per svilupparla - continua Ciciriello - per realizzare la piattaforma on line. Grazie al supporto che ci è stato dato, abbiamo un ufficio all’interno dell’immobile di via Cairoli ed abbiamo ottenuto finanziamenti importanti per la piattaforma. Da qui abbiamo iniziato per diventare un start up». Superati gli ostacoli finanziari il gruppo di giovani si sta lanciando nell'avventura e nella soddisfazione di aver creato un'impresa vera e propria.

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