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la città che cambia 

Gli uffici comunali di Cecina traslocano nelle ex Guerrazzi ristrutturate

Maria Meini
Gli uffici comunali di Cecina traslocano nelle ex Guerrazzi ristrutturate

Palazzo civico torna nella sede originaria di piazza Carducci. Il trasferimento in un paio di mesi

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CECINA. Gli uffici comunali tornano in piazza Carducci. La piazza dei bambini (il Prato per i cecinesi) è il cuore della città. Ancora chiuso il vecchio palazzo comunale per problemi di stabilità, il Comune si sposterà di pochi metri in linea d’aria, andando ad occupare i locali rinnovati delle ex scuole elementari Guerrazzi, dove già al piano terra erano stati collocati alcuni uffici. Tra pochi mesi tutti i servizi di piazza della Libertà traslocheranno. E dovrebbe essere l’ultimo trasloco, dopo anni di spostamenti e sedi provvisorie.. «Conto di inaugurare la nuova sede - dice il sindaco Samuele Lippi - tra un paio di mesi». In piazza Carducci saranno collocati il maggior numero possibile di uffici comunali (quelli che oggi si trovano nei locali dell’ex pretura, in piazza della Libertà, e in via Pertini) mentre quelli in via Rossini rimarranno lì. Almeno per il momento. Per quanto riguarda invece piazza della Libertà l'idea è quella di trasformarla in un centro di servizi dedicati al cittadino.

Il secondo passaggio riguarda l’ex palazzo civico. Chiuso da anni per problemi di crepe che ne compromettevano la stabilità, il palazzo è di proprietà demaniale e al centro di una trattativa tra Comune e ministero per una permuta. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione la sede dell’ex tribunale per ospitare la Guardia di finanza. Sul piatto un accordo per ottenere il palazzo di piazza Carducci. «Una volta che avremo definito la permuta - dice il sindaco - possiamo passare alla ristrutturazione. Quando avremo completato i lavori di recupero, tutti gli uffici saranno accorpati e accentrati in piazza Carducci, anche quelli di via Rossini». Nell’ex palazzo civico andrebbero «Comune amico, anagrafe, ma anche Inps e Agenzia delle entrate per un polo di servizi al cittadino interistituzionale».

Nel progetto di riqualificazione le due sedi del Comune, in piazza Carducci, sarebbero unificate anche fisicamente. Lippi parla di «un corridoio aereo che unisca i due edifici» in modo da permettere l’accentramento di tutti i servizi, anche di quelli di via Rossini. Intanto in piazza Carducci proseguono i lavori di recupero proprio nell’area che divide l’ex palazzo civico dalle (nuove) ex Guerrazzi, area in cui è stato demolito un vecchio edificio, e dove dovrebbe essere realizzato il corridoio aereo. Lo spazio liberato consente di collegare direttamente piazza Carducci a via Verdi, su cui si apre una parte dell’edificio delle ex Guerrazzi.
 

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