Il Tirreno

la tragedia 

Muore mentre è in fila allo sportello Cup

Anna Cecchini
Muore mentre è in fila allo sportello Cup

Malore improvviso per Fabio Donnini, dipendente della Coop. Il 61enne si è accasciato a terra e nel cadere ha battuto il viso

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ROSIGNANO. Si è sentito male e in un attimo si è accasciato al suolo. Un malore improvviso ha stroncato la vita di Fabio Donnini, 61enne di Rosignano che lavorava al centro commerciale Coop di Cecina.. Gli altri cittadini che erano in fila davanti agli sportelli del distretto sanitario di via Aldo Moro sono rimasti senza parole e, insieme al personale che opera al Cup, hanno immediatamente dato l’allarme.

Subito sono intervenuti il dottor Marco Bolognesi, responsabile dell’Aft locale, insieme ad alcune infermiere, provando a rianimare il 61enne. Non c’è stato niente da fare, il cuore di Donnini aveva smesso di battere. A spezzare la sua vita, sebbene il corpo sia ancora a disposizione della magistratura che ha disposto l’esame esterno e deve stabilire se far effettuare anche l’autopsia, sembra sia stato un arresto cardiaco.

Una tragedia improvvisa, che ha lasciato senza parole i cittadini che ieri pomeriggio erano agli sportelli Cup della struttura sanitaria di via Aldo Moro in attesa di prenotare un esame.

Donnini, anche lui in fila per prenotare una prestazione, pochi minuti dopo le 17 ha accusato un malore ed è finito a terra. Subito sono scattati i soccorsi, con gli altri cittadini e le operatrici che hanno dato l’allarme. Il dottor Marco Bolognesi, medico di base che ha l’ambulatorio all’interno della Casa della salute attivata dentro il distretto sanitario ed è anche responsabile dell’Aft (Aggregazione funzionale territoriale) Val di Fine è stato il primo a soccorrere Donnini, insieme ad alcune infermiere presenti nella struttura sanitaria. Subito è stato inoltre contattata la centrale del 118 che ha inviato in via Aldo Moro una ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano. Inutili i tentativi di rianimare il 61enne.

La notizia della scomparsa di Donnini ha cominciato a circolare tra Rosignano Solvay, dove l’uomo abitava con la moglie e una figlia nella zona delle Pescine, e Cecina, dove ogni giorno andava al lavoro all’interno del supermercato di via Pasubio. Dopo aver frequentato l’Iti a Rosignano, a metà degli anni Ottanta era entrato alle dipendenze della Coop come magazziniere e poi aveva ricoperto altri ruoli. Ultimamente molto spesso poteva capitare di incontrarlo alle casse.

Persona particolarmente gentile e dal temperamento sereno, i conoscenti ricordano Donnini come un uomo gioviale e disponibile con gli altri. Tra l’altro a breve, la prossima primavera, sarebbe andato in pensione. Visto che il decesso del 61enne, che quando è caduto a terra ha battuto anche la faccia, è avvenuto all’interno di una struttura pubblica è stato informato anche il magistrato di turno, la dottoressa Antonella Tenerani. Sebbene le cause del decesso appaiano chiare, il corpo è stato sistemato dall’impresa funebre Di Dio alla camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo, a disposizione della magistratura.
 

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