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Trovati nella fontana del parco i libri della biblioteca azzurra
Rosignano: Azzurra Tomici (ideatrice della piccola libreria): «Almeno venti tomi erano inutilizzabili, li ho dovuti buttare»
ROSIGNANO. È stata svuotata la piccola biblioteca di paese ideata da Azzurra Tomici, psicologa ed amante della lettura. Una parte dei libri è stata gettata all’interno della fontana nel parco adiacente alla scuola primaria. I volumi lasciati all’aperto sono invece stati bagnati dalla pioggia. Siamo a metà tra l’incuria e il vandalismo. «Mi hanno avvisato alcuni residenti – spiega Tomici – e sono subito andata a vedere. Ho dovuto gettare 20 libri perché ormai erano inutilizzabili».
Tomici però non vuole pensare che si sia trattato di vandalismo. «Abbiamo inaugurato la piccola biblioteca nell’aprile 2019 e non era mai accaduto niente. Tutti i ragazzi del luogo mi stanno dando una mano sorvegliando la piccola casetta azzurra che contiene volumi per ragazzi ed adulti. In tanti mi contattano per arricchire la biblioteca di nuovi volumi. Voglio attribuire ciò che è accaduto al fatto che in questi giorni Rosignano ha ospitato molte persone che venivano da fuori. La notte tra il 31 ed il primo gennaio è stata organizzata la festa di fine anno. Forse qualche bambino o qualche ragazzo, durate l’euforia della festa, ha tirato fuori i libri che non sono poi stati rimessi all’interno della biblioteca. Voglio credere che sia stata soltanto disattenzione da parte degli adulti, un atto di superficialità».
Accanto alla mancanza di educazione civica «voglio però sottolineare il gesto di alcuni bambini che hanno visto i libri gettati all’interno della fontana, li hanno raccolti e disposti lungo i bordi, pensando che potessero asciugarsi. Un gesto molto bello».
L’idea di costruire una piccola biblioteca di paese dove ogni persona può recarsi, scegliere un libro, leggerlo e riposizionarlo all’interno della casa azzurra è venuta ad Azzurra Tomici circa un anno fa. Da qui la richiesta al Comune per poter posizionare la struttura di legno nel giardino accanto alle scuole del capoluogo. «All’inizio – ricorda Tomici – qualche libro preso in prestito non è stato riportato. Poi i cittadini hanno capito ed oggi si è creata una rete tra adulti e ragazzi. Molte persone mi contattano per portare nuovi libri, altri vengono lasciati nei negozi di Marittimo».
Al di là dell’amarezza per il gesto, Tomici invita tutti alla coesione ed al rispetto: «Dobbiamo essere cittadini sensibili. Mi raccomando: chi vede libri posizionati fuori della biblioteca li rimetta al suo interno», Un’idea, quella della piccola biblioteca di paese accessibile a tutti che, Azzurra Tomici, sta esportando anche al di fuori del territorio comunale di Rosignano Marittimo. «Mercoledì 8 gennaio ho appuntamento con l’assessore alla cultura al quale avevo illustrato il progetto. Spero di realizzare questa idea anche a Livorno: l’obiettivo è quello di invitare tutti a leggere di più».
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