Eduard in Cina per le cure «Esperienza ricca di speranza»
Per il bambino affetto da paralisi cerebrale è scattata una raccolta fondi a cui ha partecipato la comunità La mamma: «Grazie a tutti»
donoratico. «Siamo a casa finalmente! Ci mancava tanto San Vincenzo. Un enorme grazie a tutti coloro che hanno fatto diventare realtà questo viaggio intercontinentale». Le parole sono della mamma del piccolo Eduard, il bambino affetto da paralisi cerebrale. Per lui è scattata una vasta gara di solidarietà che ha portato a raccogliere i soldi poi utilizzati dalla famiglia per le cure.
«È stata un’esperienza particolare, positiva e piena di speranza - scrive la mamma su Facebook - Nostro figlio è un bimbo fantastico, coraggioso, solare e molto resistente. Abbiamo fatto tante procedure e nove trasfusioni con le cellule staminali.
Eduard sta benissimo, non ha mai avuto effetti collaterali, niente febbre o vomito o altri tipi di possibili sintomi negativi. Siamo davvero contenti. Stanotte ha dormito bene ed ora è in grande forma. Abbiamo subito notato che ha più voglia di parlare: segno positivo. A livello delle gambe è più rilassato: altro segno positivo. Da qui a 6 mesi abbiamo tanto lavoro da fare. Fisioterapia, logopedia e piscina e sicuramente un lungo monitoraggio per osservare se realmente questa terapia porta risultati.
In Cina lo staff è stato molto accogliente e professionale. Non hanno mai messo a rischio nostro figlio nella scelta delle procedure da seguire. L’esperienza della Cina ci ha fatto crescere e prendere consapevolezza delle cose meravigliose che ci circondano giornalmente». Il piccolo Eduard e la sua famiglia continueranno a lottare. E le comunità continueranno a star loro vicine. —
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