Il presidio
Pacchi alimentari a 190 famiglie: «I bisognosi aumentano, ci serve più cibo»
L'appello dell'associazione Sorgente del villaggio: «Quando andate a fare la spesa ricordatevi di chi sta peggio di voi e comprate una scatola di legumi in più»
ROSIGNANO. «Quando andate a fare la spesa ricordatevi di chi sta peggio di voi e magari comprate una scatola di legumi in più». L’appello ai cittadini arriva dalla Sorgente del villaggio, associazione legata alla Caritas che aiuta le persone in difficoltà. Dal 1997 l’associazione, che oggi ha la sede operativa a Rosignano Marittimo nel centro don Bosco, offre pasti caldi e distribuisce viveri ai bisognosi e a quelle famiglie che si trovano a vivere periodi di particolare disagio. «Nel 2019 – spiega Rossella Conforti, presidente della Sorgente del villaggio – abbiamo distribuito pacchi viveri a 190 nuclei familiari, sto notando che purtroppo la povertà è aumentata in maniera esponenziale. Come associazione qualche volta riusciamo a dare un contributo economico ai nuclei familiari in difficoltà nel pagamento delle utenze e negli ultimi mesi devo dire che non facciamo altro che pagare bollette».
Conforti spiega che le situazioni più preoccupanti riguardano «le famiglie numerose o le madri separate alle quali i mariti per ripicca non danno i soldi per mandare avanti i figli. Tutti nuclei familiari che non riescono neppure a comprare il cibo, per questo due volte al mese forniamo i pacchi viveri con olio, pasta, latte, farina, pomodori pelati, fagioli, ceci, piselli zucchero, biscotti e carne che mettiamo all’ultimo momento». Il problema è che a richiedere i pacchi sono sempre più persone e la Sorgente del villaggio non riesce a garantire la quantità di viveri che servirebbero. «Riceviamo fondi da Comune e Asl – prosegue Conforti – e sappiamo che più di questo non possono darci. Ma chiediamo ai cittadini di ricordarsi, quando vanno a fare la spesa, che ci sono famiglie che hanno difficoltà a mangiare tutti i giorni o che non possono comprare lo sciroppo se il figlio piccolo ha febbre e tosse». . Ecco che Conforti, a nome dell’associazione, chiede un piccolo aiuto alla comunità. «Ringraziamo i Rotary e Lions della zona – dice Conforti – che ci portano i contributi di loro iniziative o regalano buoni pasto, come del resto alcune attività che organizzano iniziative di beneficenza».
Se l’hotel Miramare di Castiglioncello, nel mese di giugno, organizza da tre anni un aperitivo per raccogliere fondi per la Sorgente del villaggio, lo scorso 23 dicembre i titolari del ristorante “Dante e Ivana” di Rosignano Marittimo hanno preparato la cena di Natale per gli ospiti del centro Don Bosco. «Hanno comprato, cucinato e organizzato tutto loro – spiega Conforti –, preparando un ottimo menù per 60 persone, tutte famiglie italiane o straniere che da tempo usufruiscono del nostro pacco viveri. Ringraziamo queste attività economiche che mostrano grande sensibilità e facciamo un appello a tutta la comunità. Vorrei che le persone si soffermassero a pensare quanto la povertà e le situazioni di bisogno sono aumentate, magari i cittadini possono venirci a trovare al centro, in via Gramsci 84A a Marittimo, dove i volontari operano tutte le mattine dalle 9. 30 alle 12. 30 e dove ogni giorno diamo pasti ad almeno 15 persone, delle quali la metà residenti nel comune».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
