Il presidio
«Per le strade dissestate già stanziati 1,2 milioni»
ROSIGNANO. Indubbiamente connesso il tema finanze comunali e manutenzioni, «che sono una criticità sul territorio», ammette l’assessore Bracci. «Abbiamo avuto entrate maggiori per 500mila euro - ha detto l’assessora a bilancio e personasonale Ilaria Ribechini - Una parte vengono utilizzati per ridurre i mutui e l’altra, grazie a tre variazioni di bilancio fatte a luglio, settembre e novembre, sono destinati alle manutenzioni».
Manutenzioni e assunzioni. Ecco che Bracci spiega che per le asfaltature delle strade dissestate l’amministrazione ha stanziato 1,2 milioni. «Si tratta di una prima tranche - sottolinea -, per cui la gara è già in corso e che quindi sono interventi che avviamo i primi mesi del 2020. A questo si aggiungono 300mila euro per la riqualificazione dei marciapiedi e altrettanti per la sistemazione delle alberature (potatura e messa in sicurezza). Proprio in materia di verde pubblico Bracci e lo stesso Donati sottolineano che «Scapigliato spa fornirà nei prossimi anni centinaia di piante, per un valore economico di oltre 400mila euro (per tutti i comuni che fanno capo alla discarica)». Sempre in materia di verde pubblico Bracci ricorda che «alcuni alberi di pineta Marradi hanno una inclinazione particolare e andranno tagliati». Intervento, questo, che si collega all’assunzione, già deliberata, di una agronomo fisso e di cinque persone le squadre comunali che si occupano degli interventi diretti sul territorio».
Insieme all’agronomo, come Il Tirreno ha preannunciato nei giorni scorsi e come ieri ha ribadito l’assessore Ribechini, per il 2020 l’amministrazione rosignanese ha in programma 23 assunzioni, oltre ad altre sostituzioni tra le quali quelle di due dirigenti, una da gennaio e l’altro per l’estate).
Occhi aperti sul commercio. L’assessora Alice Prinetti ha spiegato che l’amministrazione ha effettuato una ricognizione delle attività produttive, nominando una consulta dell’economia che comprende le associazioni di categoria e sindacati, invitando come esterni anche i balneari e i Ccn. L’obiettivo è quello di tenere un filo diretto con gli operatori commerciali. Da gennaio abbiamo in calendario sei incontri con le attività, due in particolare con il mondo agricolo, che è l’unico ad avere un fatturato in positivo».
Prevista per i prossimi mesi anche una nuova perimetrazione dei Ccn, «soprattuto per Rosignano Solvay, dove i centri possono diventare di quartiere: via della Cava, piazza Monte alla Rena, Piazza del Risorgimento e via della Cava». Quanto al patrimonio dell’ente, «stiamo definendo l’utilizzo delle stazioni di Castiglioncello e Rosignano Solvay, è in gara l’affidamento dell’ex centro della nautica a Vada e stiamo rivedendo le linee guida per l’uso del parco Pasi a Caletta». —
A.C.
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