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Al Cavalluccio Marino farine, condimenti eccellenti e impasti aromatizzati

Anna Cecchini
Al Cavalluccio Marino farine, condimenti eccellenti e impasti aromatizzati

Fabio e Lucia Malenotti del locale vadese: «Manteniamo un giusto rapporto qualità-prezzo»

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VADA. Per loro la pizza è un cult. Un “piatto” da preparare con attenzione, per quanto riguarda la qualità degli ingredienti e della preparazione. Ecco che al Cavalluccio Marino, sul lungomare di Vada, Fabio e Lucia Malenotti hanno un rispetto particolare per la pizza perché «fa parte della cultura italiana e oltretutto è un pasto completo ed economico». E ormai da cinque anni si sono affidati a Massimo Veracini, pizzaiolo che prepara vari tipi di impasto. Prima di tutto quello base, che prevede una miscela di farine, e poi quello integrale. «Qualche volta -spiega Fabio Malenotti - prepariamo anche impasti aromatici, ne abbiamo fatti allo zafferano e al nero di seppia. La nostra è una pizza bassa e croccante, il cui impasto lievita per 24 ore».. L’avventura gastronomica del Cavalluccio Marino comincia nel 1984, quando i loro genitori, Maleno e Cesira, comprano il ristorante in riva al mare, che da sempre è anche pizzeria. I figli fin da giovani danno una mano nell’attività di famiglia e si appassionano tanto che da tempo sono loro a dirigere il locale.

Le pizze più richieste al Cavalluccio Marino sono quella alla zucca (base bianca con crema di zucca, salamino piccante, radicchio rosso e mozzarella), ma anche la Orazzini (base bianca con crema di porcini, mozzarella, porchetta di tonno rigorosamente preparata da loro, rucola e scaglie di parmigiano). Molto gettonate anche la libeccio (bianca con crema di carciofi, mozzarella, funghi e lardo di Colonnata) e la scirocco (bianca con crema di pistacchi mozzarella e, a fine cottura, pomodoro fresco, mortadella e burrata). «E poi - dicono sorridendo - c’è la Diddi, una pizza che tantissimi anni fa ci chiese un cliente affezionate e che poi è rimasta sempre nel menu. La base è della pizza margherita con funghi, aglio, prezzemolo, cipolla, salamino, salsiccia, wurstel e crudo». Per far apprezzare meglio le loro pizze, i titolari del locale prevedono anche abbinamenti con birre artigianali di un birrificio di Torino. «Facciamo delle vere e proprie degustazioni di birre - spiega Lucia -, serate che intitoliamo “Birracenando”, durante le quali le birre vengono accostate a pizze, piatti in menu e dolci». Già perché il Cavalluccio Marino è anche un ristorante storico, che prepara pesce fresco «visto ce abbiamo la fortuna di avere i pescatori qui a fianco del locale». Tra i dolci, rigorosamente home made, Lucia ci tiene a ricordare «il tiramisù della Cesira e la sfogliatina calda con mele caramellate».

Certo è che la pizza, al Cavalluccio Marino, è una tradizione. «Viene stesa sia con il mattarello che a mano - dicono Fabio e Lucia - e cotta nel forno a legna. Qui da noi è molto richiesta e anche quando facciamo il giropizza, che in inverno è la domenica sera, prepariamo ai clienti non solo le pizze classiche ma anche quelle speciali, più elaborate e con più condimenti». Quanto alle sfide per il futuro, i due fratelli puntano «usare prodotti di qualità mantenendo però prezzi giusti. Per noi è fondamentale che sia equo il rapporto qualità/prezzo».
 

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