Italia
Madre di cinque figli uccisa sulle strisce: il 25enne ai domiciliari per 30 giorni
Rosignano: questa la decisione del giudice per le indagini preliminari, che ha convalidato l'arresto di Valerio Zummo
ROSIGNANO. Dovrà rimanere ai domiciliari per 30 giorni. È questa la decisione presa ieri mattina dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno, che ha convalidato l’arresto di Valerio Zummo, 25 anni, l’aiuto-pizzaiolo dell’Happy Burger di Castiglioncello che martedì 17 dicembre – secondo l’accusa – ha investito e ucciso l’insegnante cinquantenne Roberta Barrile, madre di cinque figli, scappando a casa della fidanzata a Solvay, prima di essere fermato la mattina dopo dagli uomini del commissariato della polizia di Stato di Rosignano, guidato dal vicequestore Marco Falzarano, che ha indagato su delega del sostituto procuratore Niccolò Volpe, dopo i rilievi della polizia municipale di Rosignano.
Il ragazzo, davanti si era avvalso della facoltà di non rispondere. Non vi sarebbero dubbi, secondo i rilievi degli agenti locali, sulla presenza della Panda bianca in via della Cava al momento dell’incidente mortale, avvenuto in prossimità delle strisce pedonali: i rottami recuperati dal personale guidato dalla comandante Dalida Cosimi e dal suo vice Stefano Poli, infatti, combacerebbero perfettamente con i danni riportati dalla Fiat, sequestrata in commissariato. Ora il giovane – ex calciatore del Castiglioncello e dell’Arci Gabbro – dovrà restare nella sua casa di Rosignano Marittimo.
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