Il Tirreno

le cerimonie 

Cecina cardioprotetta ci sono altri due defibrillatori

I nuovi apparecchi salva-vita sono stati installati uno vicino al supermercato Lidl e l’altro al parco della Cinquantina a San Pietro

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Il progetto “Cecina Cuore. Per una città cardioprotetta” può contare da ieri su altri due tasselli.

Il 33esimo e il 34esimo defibrillatore pubblico, infatti, sono stati installati vicino al supermercato Lidl di Cecina e al parco della Cinquantina, a San Pietro in Palazzi.

I due apparecchi e le loro postazioni sono stati donati, rispettivamente, dalla Federcaccia Fidc di Cecina e dal gruppo di Amici di Andrea e Fabio “Palazzetani Blues Band”.

La rete di defibrillatori adesso può dunque contare su 34 apparecchi pubblici, due condominiali e quattro mobili che sono in dotazione alla polizia municipale e alla polizia di Stato.

Alle installazioni di ieri erano presenti la referente del progetto, Meris Pacchini, il consigliere comunale Mauro Niccolini, il formatore nazionale di manovre di rianimazione Andrea Santini e la polizia municipale di Cecina.

Alla cerimonia al supermercato Lidl hanno partecipato anche il presidente di Federcaccia Paolo Cappellini, i vicepresidenti Mauro Giannini e Fabrizio Agostini, il consigliere Roberto Mancini e il rappresentante provinciale Fidc delle donne toscane Silvia Viviani.

Alla cerimonia per il Dae installato nel parco della Cinquantina, a San Pietro in Palazzi, erano invece presenti molti dei circa 30 membri del gruppo di Amici di Andrea e Fabio “Palazzetani Blues Band”.

Un momento durante il quale hanno ricordato la festa annuale che organizzano in ricordo di Andrea e Fabio e grazie alla quale hanno potuto donare quest’anno il Dae e dare tre importanti contributi economici alla Misericordia di Palazzi, all’asilo 44 Gatti e all’associazione “Sei il mio amico speciale”.

Donazioni rese possibili grazie anche ai commercianti della frazione.

«Il nostro prossimo impegno – hanno detto i protagonisti – sarà per il teatro Lux, un luogo dove tutti noi palazzetti siamo cresciuti». —



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