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guardistallo 

Consiglio comunale dei bimbi Vittorio Villani il baby sindaco

L.M.
Consiglio comunale dei bimbi Vittorio Villani il baby sindaco

Ecco gli altri eletti Vittorio Leone è vicesindaco Alice Balducci presidente e Vittoria Camerini  assessora alla gentilezza 

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guardistallo. Diciannove voti di distacco. Diciannove preferenze in più che sono andate a Vittorio Villani, eletto sindaco dei ragazzi della scuola elementare Mario Lodi di Guardistallo. A coordinarlo nelle sue decisioni ci sarà il vicesindaco, Vittorio Leone, forte delle sue 63 preferenze. La presidenza del consiglio va ad Alice Balducci, che nella tornata elettorale ha portato a casa 56 voti. Una consiliatura che parte con una novità: l’assessorato alla gentilezza, che sarà ricoperto da Vittoria Camerini, in lista per la carica da sindaco, che ha ottenuto 35 preferenze. 142 in totale i votanti e 4 le schede nulle. Una giunta interamente composta da studenti della quinta elementari, che hanno chiesto consensi sulla base di programmi elettorali: dall’introduzione di macchine per la distribuzione della merenda a tutti coloro che hanno dimenticato di portarla all’introduzione della musica a mensa e nei corridoi durante i pasti, fino a temi più attuali, quali l’aumento della raccolta differenziata a scuola e l’acquisto di una lavagna luminosa per ogni classe fino ad un aumento delle ore di ginnastica e la possibilità di portare a scuola le tradizioni tipiche del paese. «Abbiamo davanti a noi un futuro stupendo, fatto di ragazzi altrettanto stupendi. Questo – sottolinea il sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli – è il primo anno in cui vengono inserite due figure importanti, e cioè quella del presidente del consiglio dei ragazzi, che avrà il compito di interagire con tutti i rappresentanti di classe, e l’assessore alla gentilezza». Assessorato in linea con l’omonimo progetto presentato dalle maestre e l’assessore avrà il compito di favorire e promuovere i valori della pace e della gentilezza. «Un progetto che vuole far riscoprire – conclude Ceccarelli – le parole gentili, come grazie e per favore, portato avanti dalle maestre che ringrazio perché da sempre hanno accolto questo progetto civico e culturale al tempo stesso e che ogni anno da grandi gioie e permette di realizzare importanti progetti». —

L.M.

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