Il Tirreno

parla un medico 

Gagliardi: «I primi casi a 14 anni, contattateci»

S.T.

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LIVORNO. «Secondo la nostra esperienza ci sono ragazzini che iniziano a fumare cannabis a 14 anni. Poi, però, con l’avanzare dell’età possono passare alle altre sostanze».

A dirlo Silvano Gagliardi, medico specializzato nelle tossicodipendenze in servizio al SerT di Cecina. L’appello del professionista è quello di rivolgersi allo sportello territoriale, aperto tutte le mattine e con uno spazio riservato anche di pomeriggio, chiamando il numero fisso 0586 680601. A presentarsi, senza la necessità di alcuna impegnativa del medico di base, possono essere sia i diretti interessati per avviare un percorso individuale di terapia, sia le famiglie che abbiano il sospetto o la convinzione che i figli facciano uso di droga.

Al SerT cecinese, diretto da Anna Adamovic, lavorano il medico Silvano Gagliardi, la specialista psichiatrica Anna Caserta, la psicoterapeuta Maria Implatini, l’educatrice professionale Maria Lisa Gallo, l’assistente sociale Lucia Salvi e il personale infermieristico composto da Luciano Lotti, Roberta Locatelli e Paola Gori. Queste ultime, spesso, sono le prime persone con cui parlano i frequentatori della struttura, il contatto primario. «I numeri delle persone in cura – conclude Gagliardi – sono stabili rispetto a quelle degli anni passati. Fra gli assistiti ci sono e ci sono stati anche minorenni. L’appello del parroco l’ho reputato corretto e probabilmente, a Cecina, tanti pazienti non si rivolgono nemmeno ai servizi di tossicodipendenza. Li invito a contattarci». —

S.T.

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