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Uappala si aggiudica all'asta il Varo Village: resterà un 4 stelle con centro benessere

Claudia Guarino
Uappala si aggiudica all'asta il Varo Village: resterà un 4 stelle con centro benessere

L'obiettivo della nuova proprietà è far lavorare la struttura a pieno regime già dall'estate 2020

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BIBBONA. Un albergo da 250 posti letto con centro benessere, un ristorante accessibile anche agli ospiti esterni e alcuni spazi commerciali. Il nuovo Varo Village manterrà intatta la sua identità: parola di nuovo proprietario. Perché «la struttura non ha bisogno di grandi interventi e l’intenzione è lasciare le 4 stelle». A parlare è Leonardo Piagneri, direttore generale di Uappala Hotels, il marchio che, dopo l’asta giudiziaria, ha ottenuto l’aggiudicazione dell’albergo di via del Forte. Tenuto conto che manca ancora la formalizzazione dell’acquisto, prevista nell’arco dei prossimi quattro mesi, l’obiettivo della nuova proprietà è aprire la struttura in tempo per l’estate 2020. «Sicuramente ci sarà bisogno di personale - sottolinea Piagneri - Ma dobbiamo ancora valutare quanti posti mettere a disposizione».

Ricordiamo che il Varo Village è finito all’asta dopo il fallimento, avvenuto nel 2014, della società livornese 3M Immobiliare di Macchi Mauro & Sas. La gestione dell’albergo è stata però data in affitto, per cui l’immobile è stato, nel tempo, regolarmente aperto. Attualmente dunque versa in buone condizioni. Anche per questo la nuova proprietà non avrà necessità di effettuare interventi strutturali su un immobile considerato «bello e per niente decadente». Del resto parliamo di un hotel a 300 metri dal mare, composto da un edificio principale, che ospita l’albergo, e da 5 blocchi adiacenti, contenenti il centro benessere e le stanze più lussuose. Ci sono poi altri tre fabbricati che contengono i fondi commerciali e, infine, un ulteriore blocco accoglie ristorante e caffetteria. A tutto ciò bisogna aggiungere la piscina. Insomma, si tratta di un complesso di tutto rispetto e la livornese Uappala Hotels è una realtà rodata nell’ambito alberghiero che, negli ultimi anni, ha deciso di non accontentarsi di gestire le strutture ricettive. Ha fatto quindi un passo ulteriore: ha iniziato ad acquistare i beni da amministrare. È in questo contesto che ha ottenuto l’aggiudicazione del Varo Village.

E l’ha fatto al rialzo, offrendo 2 milioni e 336mila euro a fronte di una base d’asta di 2 milioni e 86mila euro. «La Toscana è il nostro fortino. Siamo una realtà livornese e crediamo molto in questo territorio - sottolinea Piagneri - Il Varo Village, nello specifico, si trova in una zona di prestigio e abbiamo voluto cogliere un’occasione che ritenevamo di non poter perdere». L’intenzione della nuova proprietà è procedere passo dopo passo, valutando lentamente, una volta formalizzato l’acquisto, i vari aspetti del nuovo progetto bibbonese. Certo è che il Varo Village a marchio Uappala avrà 250 posti letto, suddivisi in una settantina di camere. Ci saranno poi bar e ristorante e alcuni spazi commerciali. «Dobbiamo capire come valorizzare queste aree - dice Piagneri - sicuramente, però, il ristorante sarà aperto anche a chi non soggiorna nella struttura». Sono dati per certi anche il centro benessere e l’organizzazione da villaggio turistico, con la presenza di uno staff che si occuperà dell’animazione. Non è chiaro se sarà mantenuto o meno il vecchio nome. Una delle ipotesi in campo è affiancare alla storica dicitura il marchio Uappala, ma questo è un punto su cui il gruppo alberghiero sta ancora riflettendo. Il conto alla rovescia per riuscire ad aprire Il Varo Village entro l’estate, però, parte da adesso.
 

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