Il Tirreno

la prima bozza del progetto 

Rivoluzionato il minigolf La scenografia cambia veste

Claudia Guarino
Rivoluzionato il minigolf La scenografia cambia veste

La tradizionale attrazione del Cavallino Matto sarà rifatta nuova da zero  Le vecchie decorazioni saranno recuperate e sistemate all’interno del parco

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Viste con gli occhi di un bambino quelle statue apparivano gigantesche. Il percorso dall’ingresso al campetto, poi, sembrava non finire mai.

Una volta impugnate mazza e pallina, rimaneva solo da aspettare il proprio turno, allegri e impazienti, sotto lo sguardo attento del grande cavallo bianco e verde, di Gatto Silvestro, dell’orso rosa e dei due soldatini. Al minigolf del Cavallino Matto, parco divertimenti di Marina, si è giocato per generazioni. E così sarà anche in futuro. Perché se è vero che le piste sono state recentemente rase al suolo, è anche vero che esiste un progetto di ricostruzione e che c’è una prima, provvisoria, bozza del nuovo percorso. Una cascatella e un piccolo torrente. E poi rocce, tronchi e funghi, per una scenografia incentrata sulla natura, in cui ad avere un ruolo centrale sarà il gioco di luci. Ecco, a grandi linee, come si presenterà il nuovo minigolf. Ma per le vecchie scenografie, progettate dal maestro Luciano Bezzini, non è ancora arrivato il momento della pensione: cavallo, orso, soldatini e pagliaccio saranno infatti messi a nuovo, per poi essere trasferiti all’interno del Cavallino Matto. «Un angolo di parco, da cui passerà il trenino, diventerà una sorta di mostra – racconta Riccardo Manfredini, amministratore della Ge. Ca, la società che, dal 2006, è proprietaria del Cavallino Matto – Le vecchie scenografie saranno state nel parco per almeno cinquant’anni ed è giusto conservarle.

Era d’altra parte indispensabile provvedere a una riqualificazione totale della struttura, che ormai era diventata obsoleta. In tanti ci hanno segnalato crepe sulle piste e danni vari. Perciò l’intervento non poteva essere rimandato. Spesso si teme che i cambiamenti possano sconvolgere tutto, ma qui c’era davvero bisogno di rinnovare le piste».

Il nuovo minigolf sorgerà sulla stessa area del precedente. Sul numero di piste non c’è ancora certezza: sicuramente saranno almeno 15, ma è probabile che arrivino fino a 18.

«Ci sarà un percorso interno che guiderà le persone da una pista all’altra - racconta Alessandro Dettoni, scenografo del parco - e le pista saranno realizzate in cemento. Le mazze, invece, saranno di gomma per garantire una maggiore sicurezza».

All’interno del minigolf ci sarà poi una piccola cascata, dalla quale partirà un torrente indirizzato verso il laghetto centrale. Le scenografie delle pista si baseranno sulla combinazione di alcuni elementi fondamentali: vegetazione e rampicanti verdi, rocce, tronchi d’albero e funghi. «Ci siamo ispirati ai grandi parchi - afferma Alan Manfredini, altro amministratore Ge.Ca insieme a Riccardo e Ferdinando Manfredini - e giocheremo molto sull’illuminazione, anche perché il minigolf è frequentato soprattutto di sera». Dove una volta c’erano piste, buche e statue di animali, adesso ci sono solo terra e alberi. Ma presto quella sarà area di cantiere. Il Cavallino Matto tornerà ad aprire i suoi cancelli al pubblico sabato 28 marzo 2020. «Per quella data sarà tutto pronto. Anche il nuovo minigolf». —

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