Il Tirreno

l’idea Natalizia 

“Le donne dell’albero” al lavoro: «Una sorpresa per l’ambiente»

Maria Meini
“Le donne dell’albero” al lavoro: «Una sorpresa per l’ambiente»

Quinta creazione per il gruppo di Rosignano Marittimo che sta preparando l’allestimento per l’8 dicembre. Grande attenzione ai temi dell’ambiente

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Mancano meno di due mesi a Natale. E “Le donne dell’albero” di Rosignano Marittimo sono al lavoro per non farsi trovare impreparate. Giornali, polistirolo, stoffa, legno, barattoli di colla e vernici colorate... È tutto al suo posto nel capannone in cui realizzano le loro opere a scappatempo, ma con tanta passione. Quest’anno sono 15 le donne del gruppo natalizio, che è nato appena cinque anni fa ed è cresciuto anno dopo anno.. L’8 dicembre sarà inaugurato il grande albero di 6 metri che si ergerà in piazza Carducci. Il 2019 è la quinta edizione dell’albero di Natale "alternativo" firmato dal gruppo delle donne. Il filo conduttore è top secret. Ma di sicuro la scelta sarà green, nel solco della tradizione che guarda alla natura, al riciclo, alle buone pratiche.

Per l’esordio fu allestito un grande albero con migliaia di bottiglie di plastica recuperate. Il secondo anno l’albero fu dedicato alle donne: contro la violenza di genere fu addobbato con rose di carta e stoffa. Tema prescelto per il terzo anno fu il Polo nord, contro il rischio riscaldamento globale; nel 2018 l’albero fu dedicato agli gnomi, con una poetica casa nel bosco abitata da fate e piccoli animali. Quest’anno le donne avranno la collaborazione delle scuole Carducci di Marittimo, che parteciperanno con un coro all’inaugurazione. E come sempre possono appoggiarsi alla Pro Loco. «Il presidente Luigi Marino, in particolare - dice la portavoce del gruppo Michela Soldati - ci ha messo a disposizione il capannone». Inoltre una ragazza «viene per dipingere, Luciana Del Monte».

Ed ecco i nomi delle donne dell’albero: Michela Soldati, Paola Cerrai, Paola Pacini, Donatella Giannelli, Elena Nocchi, Monica Bocelli, Rossella Bocelli, Giuliana Girotto, Manola Mochi, Mirna Bini, Sarah Cappellini, Silvia Giorgerini, Barbara Furegato, Barbara Pacini, Margherita Cavallini. «Siamo 15 - dice Michela Soldati - però con noi c’è sempre costantemente Simona Bandini, una nostra compagna che è morta l’altro anno. Era la nostra forza e ci manca tantissimo». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani