Il presidio
È morto Maris Carugi, ex professore che guidò la Pubblica Assistenza
Ha insegnato a lungo educazione tecnica alle medie Galilei di Cecina
CECINA. E' morto giovedì sera 31 ottobre, nella casa di via Aldo Moro dove abitava, il professor Maris Carugi. Malato da tempo, aveva compiuto il 3 settembre scorso 89 anni. Classe 1930, ha insegnato a lungo educazione tecnica alle medie Galilei di Cecina con la moglie Valeria Pulzelli, deceduta nel 1997. Lascia due figli, Alessandra insegnante alle medie di Palazzi, e Marco, ingegnere delle telecomunicazioni con incarichi all'estero, e tre nipoti: Elio, Alissa e Gea. Il funerale si è svolto ieri mattina nella chiesa Santa Famiglia di via Ambrogi e la salma, dopo la cremazione, è stata tumulata al cimitero di Cecina accanto a quella della consorte. «Ci stringiamo attorno alla famiglia - dice la presidente della Pubblica assistenza, Serena Mulaz - comprendendone il dolore come per il professor Francesco Di Bartolo. I nostri volontari ricorderanno sempre Carugi, il cui contributo all'associazione è stato proficuo sia da consigliere che da presidente".
Sì, perché il professore venne eletto nella primavera del 2001, ricoprendo così la massima carica nel direttivo dopo che il sodalizio si era trasferito dalla sede storica di via Pegolotti a quella attuale di piazza Alessandrini. Un passaggio che scrisse un altro capitolo di storia, raccontato nel libro pubblicato l'anno scorso per celebrarne i 125 anni di vita e di chi, con profondo spirito di servizio, ha sempre aiutato gli altri. "Maris - racconta l'ex presidente Romano Giovannini - faceva parte del gruppo degli insegnanti che, appena la Pubblica assistenza si ricostituì a Cecina nel dicembre 1971, indossarono la divisa dei volontari». Che, all'epoca, si chiamava cappa ed era composta da un camice bianco con il simbolo dell'associazione cucito sul petto davanti alla tasca. L'attuale uniforme, colorata, sarebbe arrivata molto dopo. Con lui c'era Claudio Bonini, suo collega nella stessa scuola.
«Sono rammaricato - prosegue Giovannini, pure lui ex presidente - perché era attivo e per un periodo di tempo è stato amministratore prima di essere eletto e guidare il consiglio».Carugi era soprattutto un educatore. Credeva, da insegnante vecchio stile, che i ragazzi andassero prima formati e poi informati e, per questo, spiegava con poche ma precise parole come si dovessero eseguire i disegni delle proiezioni ortogonali sul foglio e ritagliare il legno con gli strumenti del laboratorio. La Pubblica assistenza lo ha ricordato con un messaggio su Facebook, concludendolo con questa frase: "Ciao Maris, che la terra ti sia lieve".
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