Da via di Serragrande a via Matteotti il nostro viaggio fra buche e dossi
Strade ko: anche il tratto finale di via Veneto è danneggiato. E in zona Villaggio spicca il cattivo stato di via di Crocetta
ROSIGNANO. Siamo entrati a Rosignano Solvay da via di Serragrande (oggi via dei Medici), uscendo dalla variante Aurelia. E subito, scendendo verso mare, non abbiamo potuto far altro che constatare le buche ed il manto dissestato sulla nostra corsia, poco dopo il vivaio Garden Poggiofiorito. Abbiamo rallentato, appositamente. Perché le buche sono a vista d’occhio, ma solo rallentando le puoi scansare. Va leggermente meglio dove via dei Medici s’innesta in via Lungomonte.. Entriamo al Villaggio. Dobbiamo fermarci in banca, in via Cairoli, per prelevare dallo sportello automatico. Imbocchiamo via di Crocetta. Fortuna che siamo in macchina. Un ciclista o uno in motorino rischierebbero grosso, talmente è devastato il manto. Interessato è un centinaio di metri tra via della Cava e via Cairoli. Un problema che ci era già stato segnalato e che abbiamo constatato “sul campo”. Ed è urgente da affrontare.
Al Villaggio ci sono strade messe meglio ed altre che hanno bisogno di qualcosa di più di un maquillage. Come via Pola. Non sta meglio via della Repubblica, soprattutto il tratto tra lo stadio e le scuole (l’Isis Mattei). Da sempre sotto osservazione per le radici dei pini, oggi che questo problema sembra parzialmente risolto, persistono dei dossi che mettono a dura prova chi vi transita. Considerando poi che, la mattina, è molto frequentata da giovani che raggiungono la scuola con lo scooter, bisognerebbe porci un’attenzione particolare. Non va meglio nel tratto di confluenza con via Ernesto Solvay.
Ci spostiamo ad ovest della ferrovia, sorvolando sull’area di cantiere di Piazza della Repubblica, oggetto di un intervento di riqualificazione per il quale il Comune di Rosignano ha ottenuto finanziamenti regionali (Piuways). Qui, lo sappiamo, ci sono problemi connessi alla presenza del cantiere.
Prendiamo via Champigny: il primo tratto, dalla rotatoria verso sud, è in buono stato. Ma dall’altezza di piazza Monte alla Rena cominciano i problemi. Asfalto irregolare, qualche buca. Se da qui giri verso il mare ed imbocchi via Nazario Sauro la situazione peggiore ulteriormente. Questa strada è un groviera, con i due lati della strada, seriamente danneggiati. Situazione che si aggrava all’incrocio con viale Trieste. Restano in zona mare, una strada che sembra dimenticata, è senza dubbio via Matteotti. Consigliamo prudenza a chi guida, già i 30 km orari rappresentano una soglia “a rischio” tanto è malridotto il manto.
Il nostro viaggio, prima di riprendere la strada “di casa”, finisce in via Veneto. La strada che corre parallela alla vecchia Aurelia lato mare. La prendiamo da nord, da via Terracini che non spicca certo per manutenzione impeccabile. Ma è dopo l’incrocio (rotatoria) con via Oberdan Chiesa che via Veneto dà il peggio di se. Soprattutto per i dossi e rigonfiamenti dell’asfalto ai lati della strada.
Ci fermiamo qui, ma sono altre le strade ko nel territorio. Il Comune ha promesso 1,2 milioni di lavori. Sono indispensabile. Ed alcuni, aggiungiamo noi, urgenti. —
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