A Rosignano la piccola casa dei libri in piazza per dedicarsi meno ai telefoni
È l’appello della fondatrice di questa biblioteca di legno vicino alla scuola Carducci: «L’ iniziativa per fare in modo che i ragazzi siano interessati di più alla lettura»
ROSIGNANO. C’è una casetta azzurra nella piazzetta adiacente alla scuola primaria Carducci a Rosignano Marittimo. È una piccola casa di legno che contiene sorprese: quelle che si trovano nei libri. La piccola biblioteca di paese ha i volumi disposti su due piani: uno dedicato alla narrativa per ragazzi mentre nell’altro si trovano i testi per gli adulti. Chiunque può andare, prendere in prestito il libro e riportarlo una volta terminato.
L’idea è venuta ad Azzurra Tomici, 38 anni, residente a Rosignano Marittimo, psicologa amante della lettura. Il messaggio è chiaro: invitare adulti e bambini alla conoscenza. «Un giorno mi trovavo a Pisa- racconta - pioveva e accanto ad un cassonetto ho visto alcune scatole ricolme di libri. Non potevo far finta di niente. Facendo la spola tra la mia auto ed il cassonetto, mi sono portata i libri casa. Da qui l’idea di metterli a disposizione della collettività. Anche grazie a mia figlia Aurora, anch’essa amante della lettura, supportata dall’insegnante della scuola primaria Maria Cristina Ciriello che si è interessata della parte burocratica, abbiamo chiesto al Comune di poter piazzare una postazione nel centro di Rosignano Marittimo. Dopo le prime difficoltà c’è stata concessa quell’area. Mio marito, Andrea Farabollini, ha costruito la piccola casa che è stata installata dal Comune nella piazzetta accanto alla scuola». Ogni due giorni Azzurra Tomici controlla la piccola biblioteca all’aperto per sostituire i libri o per vedere se ne manchi qualcuno. «All’inizio - dice - qualche libro non è stato riportato. Poi i cittadini hanno compreso e, oggi, non solo vengono restituiti i libri letti ma mi contattano per regalare testi da poter inserire nella casetta. Molti libri mi vengono lasciati nei vari bar o negozi di Rosignano Marittimo».
Un paese che sta collaborando all’iniziativa. «Cerco di stare attenta nella scelta dei testi - spiega la donna - vaglio bene cosa inserire. Per gli adulti cerco di mettere vari generi, dal romanzo più leggero a libri di storia, narrativa, religione e così via». In questi primi mesi di attività la biblioteca di paese sta diventando un punto di riferimento. «Avevo il timore che qualcuno potesse danneggiare l’installazione. Nella piazzetta - continua la Tomici - si radunano molti ragazzi, anche più grandi. Posso dire che è si è sviluppato un sentimento positivo e di collaborazione: sono gli stessi ragazzi che controllano la piccola biblioteca e che la custodiscono». Molti anche i bambini che si fermano a scegliere un libro. «Il messaggio della mia iniziativa è chiaro: vorrei invitare i più giovani a lasciare gli smartphone e a dedicarsi alla lettura». Adesso Azzurra Tomici pensa di esportare questa iniziativa anche fuori da Rosignano Marittimo: “Visto il successo che ha ottenuto questa idea- conclude - mi piacerebbe ripetere l’esperienza anche in altri luoghi».
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