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L’unità cinofila compie un anno Brindisi alla Protezione Civile

Michele Falorni
L’unità cinofila compie un anno Brindisi alla Protezione Civile

La squadra di 15 persone è una estensione della Pubblica assistenza di Cecina  Assieme al suo gruppo fantastico di cani è ormai pronta all’esame per il brevetto

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CECINA. Un brindisi all’unità cinofila della Protezione civile di Cecina, che ha compiuto un anno e, complice la squadra composta da 15 persone, è pronta a sostenere gli esami di brevetto. Nato ad agosto dell’anno passato come estensione della Pubblica assistenza di Cecina, il gruppo di conduttori e cani – meticci, springer, labrador e altre razze – studia per conseguire il certificato ufficiale e divenire operativo all’inizio del 2020. Il corso di formazione, teoria e pratica, impegna i volontari al centro cinofilo Go dog agility team di Marina, accanto al maneggio, ed è tenuto da Gianni Orlandi. Che, con la qualifica di istruttore cinofilo nazionale, lavora insieme al coordinatore Matteo Ballantini, a sua volta coinvolto nelle lezioni a Cascina per divenire collaboratore tecnico cinofilo dell’Anpas. Conduttore e cane sono una cosa sola. Per stare insieme servono affinità e sensibilità. Tra animali e persone, nella maggior parte delle situazioni, deve nascere un’amicizia vera. Soprattutto se la coppia opera nel settore dell’emergenza. Siccome l’Associazione nazionale delle pubbliche assistenze prevede nel proprio regolamento unità dentro alla Protezione civile, Matteo ne ha preso atto ed ha trasformato con Gianni un’idea in progetto durante l’estate dell’anno passato, in quanto a Cecina non c’era niente di simile, mentre a Rosignano sì. «L’obiettivo – dicono a una voce – è l’addestramento per la ricerca di persone in superficie e sotto alle macerie. Si lavora sul binomio, ovvero sul conduttore e il cane, che è di proprietà. La squadra cresce, ma cerchiamo ancora persone da 18 anni in avanti per ampliarla». La lezione è soprattutto pratica, poiché servono esperienza e competenza. Per quanto riguarda la teoria, i volontari che aderiscono seguono i corsi di pronto soccorso e di operatore della colonna mobile nazionale. Forse già a febbraio del 2020 arriveranno i primi diplomi, al termine degli esami svolti davanti a una commissione nazionale dell’Anpas. Il certificato permetterà di iscriversi all’albo nazionale delle unità operative e ricevere chiamate da tutta Italia in caso di bisogno. Un risultato non da poco, che permetterà al gruppo cecinese di spostarsi, se necessario, in giro per la penisola aiutando chi è in difficoltà a causa di terremoti o altri casi critici che impegnano anche per mesi i soccorsi dei vari sodalizi. Ad oggi, l’unità è formata da Gianni Orlandi, Matteo Ballantini, Federico Bucalossi, Federico Belli, Daniela Gazzarri, Giulia Giusti, Laura Scotto, Raffaele Riccucci, Luca Marinari, Matteo Allegri, Michele Gamberucci – questi ultimi due sono i vice di Orlandi – Fabio Orlandini, Gloria Allasia e Pier Paolo Martelli. Per informazioni sui corsi, organizzati in base alla disponibilità delle persone, telefonare al numero 0586 - 681923. —

Michele Falorni

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