«Registro dei tumori Il Comune si attivi per battere la malattia»
CASTAGNETO. Il Comune di Castagneto istituisca l’Osservatorio comunale della Salute dei cittadini, ovvero l’Anagrafe comunale dei tumori: lo chiede il gruppo consiliare di minoranza La Svolta per Castagneto, che ha presentato una mozione a firma dei consiglieri Benito Gragnoli e Daniele Ricci. I due consiglieri chiedono alla sindaca e alla giunta che il Comune attivi «una raccolta dati (nello scrupoloso rispetto della privacy) attraverso il coinvolgimento dei medici di famiglia», coinvolga «gli Enti competenti, il direttore denerale della Asl, il direttore del Distretto sanitario, affinché si attivino per rendere consultabile lo stato dell’arte del Registro dei tumori e di darne comunicazione al più presto in consiglio comunale». Rimandano quindi «alla Commissione competente del nostro Comune la necessità di disciplinare tale Osservatorio» prevedendo un incontro con tutti i protagonisti dell’iniziativa e le associazioni locali che operano in questo settore. La richiesta parte dalla constatazione che «secondo i dati Istat (2009) il tumore è la seconda causa di morte (30% dei decessi) in Italia e nel comune di Castagneto, così come in provincia di Livorno e in tutta la regione Toscana si registra una consistente presenza di persone colpite da tumore; esistono notevoli differenze geografiche dovute sia alla diversa predisposizione genetica che all’esposizione a fattori di rischio (fisico e chimico ambientali)». In Italia sono attivi 43 Registri dei tumori accreditati Airtum che coprono solo il 48% della popolazione nazionale; dal marzo scorso anche la Regione Toscana ha aderito al suddetto Registro. «Per questo chediamo alla giunta comunale di attivare il Registro mediante l’Osservatorio comunale della Salute dei cittadini, per monitorare il fenomeno e chiedere una risposta dei servizi sul nostro territorio». Il registro consentirebbe «di monitorare l’incidenza dei tumori, la prevalenza, la sopravvivenza, la mortalità, mappando il territorio provinciale stratificando i vari tipi di tumore e di conseguenza calibrando meglio le politiche di prevenzione allo scopo di ridurre ulteriormente le percentuali di morte». —
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