Il Tirreno

«Rifiuti porta a porta, un fallimento ci vogliono i cassonetti intelligenti»

Nicola Bibbiani

Fratelli d’Italia sulle dichiarazioni dell’assessore che annuncia novità: «Controlleremo se quanto affermato sarà poi realizzato»  

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L’intervento

L’assessore all’ambiente, Gabriele Bulichelli, in un intervento su Il Tirreno esordisce minacciando multe nel 2020 nei confronti di chi non è stato ligio nel rispettare le regole per la raccolta porta a porta. Come tutti sapranno Fratelli d’Italia ha da sempre denunciato come il sistema porta a porta varato dalla amministrazione comunale fosse da sempre un completo fallimento. L’assessore illustra cosa verrà fatto in futuro, spiegando i vari interventi che sono stati escogitati dal Comune per porre rimedio a una situazione che definire imbarazzante è riduttivo. Tutti da tempo sono a conoscenza del disagio che il porta a porta ha rappresentato per San Pietro in Palazzi dove, ad oggi, non esiste alcuna isola ecologica. L’amministrazione comunale, non contenta , ha introdotto la raccolta porta a porta anche a Marina di Cecina, nonostante le critiche manifestate dalla maggior parte dei cittadini e da Fratelli d’Italia.

I fatti non hanno smentito le previsioni: il porta a porta si è rivelato anche a Marina di Cecina, cosi come a Palazzi, un vero fallimento. L’assessore Bulichelli scarica la responsabilità di tale fallimento sulla inciviltà dei turisti, prevedendo poi l’introduzione del sacchetto nominale, per punire il villeggiante che abbandona il rifiuto. L’assessore afferma che il servizio è partito in salita e che il Comune ha faticato per star dietro ai tanti problemi che si sono manifestati, ma dichiara che non c’è stata l’emergenza sanitaria che qualcuno aveva paventato. La domanda però sorge spontanea: dovremmo aspettare una epidemia di colera per certificare il fallimento del porta a porta? Non dovrebbe una amministrazione seria, preparata e competente, prima di creare disagio ai cittadini, ipotizzare quali problematiche si sarebbero potute presentare ed intervenire preventivamente al fine di diminuire i disagi creati alla cittadinanza?L’introduzione dello spazzino in bici sembra una barzelletta. Troppo comodo dare la colpa cittadini ed ai villeggianti: bisogna avere il coraggio di assumersi le responsabilità delle proprie decisioni, soprattutto quando sono completamente sbagliate. Bulichelli ha annunciato finalmente che sarà realizzato un centro di raccolta in San Pietro in Palazzi e ha annunciato che il modello di raccolta di rifiuti non sarà per forza il porta a porta ma potrà prevedere anche cassonetti intelligenti, sistema da sempre caldeggiato da Fratelli d’Italia.

Questo sistema di raccolta è un sistema adottato nel comune di Grosseto (governato da un sindaco di centro-destra ). Tale sistema, oltre ad un modo di raccolta differenziata molto utile e vantaggioso grazie alla introduzione dei cassonetti intelligenti, ha portato anche ad una riduzione del costo della tassa sui rifiuti in 3 anni del 14% per i privati e del 22% per le imprese. Ma queste misure denotano come questa amministrazione non sia in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini. Fratelli d’Italia vigilerà per controllare se davvero ciò che è stato annunciato dall’assessore Bulichelli verrà poi effettivamente realizzato.

Nicola Bibbiani

(portavoce comunale di FDI)

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