Fiamme in piena notte vicino alla Provinciale: «Sopra casa nostra»
Castagneto: a dare l’allarme il farmacista del paese, Antonio Granatiero. La sindaca: «Troppi incendi dolosi, ho scritto al prefetto»
CASTAGNETO CARDUCCI. Un’area boschiva, per lo più piante, di circa cinque metri quadri ha preso fuoco poco prima delle 23 di mercoledì 2 ottobre sulla strada provinciale Passo Bocca di Valle, a Castagneto. Non si esclude nessuna pista, anche se i carabinieri stando a quanto riportato dai vigili del fuoco non collegherebbero l’episodio alle auto bruciate nei giorni scorsi. Potrebbe trattarsi nuovamente di un atto doloso o magari di una sigaretta gettata, anche se le temperature la sera non sono più torride da far pensare all’innesto e sviluppo di certi fenomeni.
Quel che è certo è che la paura è stata tanta, perché il fuoco ha interessato una zona con un ampio canneto, in stato di abbandono da anni proprio a ridosso delle case, che si trovano al di sotto e al di sopra della zona incendiata, lungo la via principale che porta al capoluogo. Alcuni residenti lì attorno hanno parlato «di fiamme altissime». A dare l’allarme e a chiamare i pompieri è stato uno dei proprietari delle case accanto, Antonio Granatiero, proprietario anche della farmacia del paese. L’intervento dei vigili del fuoco si è concluso all’una e 25.
In molti hanno segnalato al Comune di intervenire sul degrado, l’incuria e la pulizia di quel tratto di vegetazione. «Più volte abbiamo scritto all’amministrazione – raccontano due fiorentini, dal 2004 proprietari di una seconda casa lì accanto – per sollecitare la pulizia dell’area. Oltre al taglio dovrebbero anche fare disinfestazione, troviamo di tutto qua, dai ratti ai serpenti». «La nostra parte era pulita – sottolinea Anna Valeriani, proprietaria di una casa e di parte del terreno interessato dalle fiamme – e proprio ad agosto avevo chiamato una ditta specializzata per far tagliare tutto. La stessa azienda si è poi preoccupata dello smaltimento. Per fortuna non c’era vento altrimenti poteva causare danni seri».
Quello che più preoccupa inoltre i castagnetani è la frequenza con cui negli ultimi mesi si verificano casi di incendio doloso nel comune. Proprio il 29 settembre l’ultimo caso al cimitero, dove è stata bruciata un’auto. «Ho scritto al questore e al prefetto – spiega la sindaca Sandra Scarpellini – per richiedere attenzione su un fenomeno che sta assumendo elementi di straordinarietà. Tanti e diversi episodi in zone che vanno dal paese a zone più decentrate. È mio dovere raccogliere l’allarme della popolazione e accompagnarla in un percorso che porti al più presto allo sviluppo di maggior sicurezza nel territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
