Il Tirreno

Biglietteria chiusa, scattano le proteste. Trenitalia: «Per ora non riaprirà»

Matteo Scardigli
La banchina al binario 1 della stazione di Rosignano
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La banchina al binario 1 della stazione di Rosignano

Rosignano: lo sportello doveva riprendere l’attività il primo ottobre. L’azienda invita gli utenti a utilizzare il sito o altre rivendite

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ROSIGNANO. “Informiamo la gentile clientela che dal 10/06 al 30/09 la biglietteria sarà chiusa”. Così si leggeva sull'avviso affisso fino a pochi giorni fa alla stazione di Rosignano Solvay, a firma di Trenitalia. Sullo stesso foglio fotocopiato venivano correttamente indicate, a beneficio dell'utenza, le alternative all'acquisto dei titoli di viaggio; ma non la motivazione della chiusura, il che ha portato molti rosignanesi a pensare che il fermo – in quanto temporaneo – fosse «la solita serrata estiva», cosa che si verifica puntualmente ormai da diversi anni a questa parte.

Ma siamo ormai al 3 ottobre, il foglio non c’è più, le saracinesche sono ancora abbassate, e le lamentele dei residenti non si sono fatte attendere. Da parte di persone anziane, o comunque poco pratiche nell’utilizzo delle macchinette, ma anche di coloro che hanno esigenze più specifiche, come alcuni tipi di abbonamento.

Non sono tanto – o soltanto – i viaggiatori occasionali a sollevare la questione, quanto – e soprattutto – i pendolari. Lavoratori, certo, ma anche tanti studenti, appartenenti alla cosiddetta generazione dei nativi digitali, considerati quasi “nati imparati” a rapportarsi con le nuove tecnologie.

La chiusura ha generato una vera e propria “migrazione” verso Nord in direzione Livorno, o a Sud per raggiungere Cecina. Nelle stazioni ferroviarie dei due Comuni confinanti infatti le biglietterie sono (ancora) aperte, e convivono tranquillamente con i dispositivi self service.

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A spingere i rosignanesi è la ricerca dell’“interfaccia umana”, cioè la possibilità di parlare con il personale in divisa Trenitalia. Lo stesso al quale proprio le macchinette invitano a rivolgersi “se ti servono informazioni”, insieme alla raccomandazione: “fai attenzione ai borseggiatori”.

Perché il personale in divisa svolge funzione di presidio informativo, ma anche di sicurezza. Elementi che, in questa chiusura a tempo indefinito, certo non giovano a un territorio con l’affluenza turistica e il tasso di vandalismo come quelli del Comune di Rosignano Marittimo. Elementi che non sono passati inosservati – tra gli altri – ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che a luglio avevano rivolto un’interpellanza a sindaco e assessore.

Interpellata infine a tal proposito, Trenitalia spiega che «la chiusura è dovuta alla riorganizzazione della rete di vendita», non esclude un’eventuale ripensamento ma allo stesso tempo invita gli utenti a rivolgersi presso gli altri canali per l’acquisto dei titoli di viaggio e gli abbonamenti, proprio come i rosignanesi e i turisti hanno fatto per tutti questi mesi estivi appena trascorsi. Ribadisce tuttavia, senza – ad oggi – aggiungere altro, che la biglietteria «per il momento resta chiusa». —
 

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