«Mettiamo le telecamere in asili e case di riposo»
Il sindaco Lippi in consiglio comunale: «Aspetto con ansia la legge Ho già dato mandato all’assessore alla sicurezza di fare una verifica»
CECINA. Telecamere in asili e ospizi, a tutela di bambini e anziani indifesi. È il sindaco Samuele Lippi a fare la proposta, direttamente in consiglio comunale dopo aver risposto a un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Chiara Tenerini sulla tutela dei minori in affido. Tenerini ha chiesto i numeri dei bambini tolti alle famiglie e affidati ad altri nuclei familiari o in strutture socio educative. L’interrogazione della capogruppo di Forza Italia aveva già avuto una prima risposta nel precedente consiglio comunale. Ieri mattina Lippi ha esposto nel dettaglio la situazione cecinese, in base alla relazione dei servizi sociosanitari dell’Asl. E al termine della risposta ha rilanciato la sua proposta. «La situazione nel nostro comune è monitorata con grabnde attenzione dai servizi dell’Asl. La tutela dei bambini e degli anziani indifesi è un argomento a cui sono particolarmente sensibile - ha detto Lippi -: per questo sono favorevole a installare telecamere dove ci sono bambini e anziani che non possono parlare, o perché sono troppo piccoli o per ragioni di salute, per prevenire qualunque problema. O abuso. Una garanzia di sicurezza a cui tutti dovremmo aspirare, famiglie, istituzioni e lavoratori, perché la tutela degli indifesi è più importante di qualunque privacy. Per questo aspetto con ansia che sia approvata la legge e ho dato mandato all’assessore alla sicurezza di fare una verifica sulle strutture».
Nel corso della seduta consiliare è stato anche presentato il progetto per la cremazione. L’assessore Fabio Pacchini ha illustrato la proposta di creare un “parco della vita” a fianco del cimitero per la conservazione delle ceneri . La proposta è stata approvata dalla maggioranza, contrari Forza Italia, il consigliere Federico Pazzaglia e Michele Ferretti per i 5 Stelle; astenuti i consiglieri della Lega Andrea Quiriconi e Chiara Franchi. —
M.M.
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