Il Tirreno

Raccolta rifiuti a Cecina, a dicembre il nuovo piano: si parte dalle periferie

Matteo Scardigli
Raccolta rifiuti a Cecina, a dicembre il nuovo piano: si parte dalle periferie

In arrivo altri tre centri ecologici e i sacchetti con il codice. Scatterà il piano anti-furbetti per i villeggianti di Marina

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CECINA.«Quest’estate siamo stati concilianti, ma nel 2020 partiremo con le multe». L’assessore all’ambiente Gabriele Bulichelli tira le somme del porta a porta a Marina, già pensa alla prossima stagione e si prepara a varare il nuovo piano per la raccolta in tutta Cecina. L’introduzione sarà graduale, e partirà con l’impiego dello spazzino in bici, il cui itinerario sarà reso noto fra una decina di giorni. Entro ottobre invece si potrà conoscere la collocazione esatta del nuovo centro di raccolta di Marina: «Verrà fatto in zona Acqua Village, e potrà essere operativo entro la prossima estate».

Il piano vero e proprio per il Centro verrà invece presentato ai cecinesi entro la fine dell’anno. «L’obiettivo è quello di cominciare entro il primo trimestre del 2020, iniziando dai quartieri periferici. Ci arriveremo forti dell’esperienza maturata a Marina», racconta l’assessore, che poi spiega: «Prima di partire però bisognerà realizzare due nuovi centri di raccolta, uno a Nord per Palazzi e uno a Sud per i rioni delle Casine e del Palazzaccio, e dovranno essere acquistati i mezzi speciali per la pulizia. Il modello di raccolta non sarà per forza quello del pap – precisa – ma potrà prevedere anche cassonetti intelligenti o piccole aree ecologiche nei quartieri».

Particolare attenzione verrà riservata al Mercato, dove i ritiri dell’organico verranno effettuati con particolare frequenza. Stesso accorgimento che verrà adottato anche per i locali di ristorazione della frazione turistica, per la quale è in dirittura d’arrivo un accordo che promette una piccola rivoluzione: «Il servizio è partito “in salita” e abbiamo faticato per star dietro a tanti problemi – ammette ancora Bulichelli – ma non c’è stata l’emergenza sanitaria che qualcuno aveva paventato. La maggior parte delle segnalazioni ha riguardato l’abbandono dei rifiuti fuori dalle abitazioni in orari non regolari, spesso a opera di turisti che stavano rientrando. Ecco perché – annuncia – stiamo lavorando di concerto con le agenzie immobiliari, le quali esse stesse hanno invocato e suggerito un maggiore coordinamento».

La novità, che verrà poi estesa su tutto il territorio comunale, si chiama “sacchetto nominale”. «Rea (Rosignano energia ambiente, ndr) acquisterà dei sacchetti, che a me piacerebbe fossero distribuiti tramite “macchinette” diffuse sul territorio, con un codice a barre legato in modo univoco al singolo appartamento. In questo modo il villeggiante che abbandona il rifiuto potrà essere rintracciato tramite il proprietario, e allo stesso modo l’inquilino non potrà lasciare i sacchetti fra quelli del vicino», racconta ancora l’assessore. Pacchia finita anche per gli evasori della Tari: «Abbiamo fatto il censimento per la tassa sui rifiuti, e presto renderemo noti i risultati», conclude Bulichelli.
 

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