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Scoperta la banda delle biciclette Denunciati 5 giovani tra 17 e 22 anni

A.R.
Scoperta la banda delle biciclette Denunciati 5 giovani tra 17 e 22 anni

Rubate almeno 9, 3 restituite ai proprietari. Colpi a Solvay, ma il “capo” era un cecinese

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ROSIGNANO. Una banda di giovani, alcuni minorenni, che rubava biciclette. Colpi perlopiù realizzati nel territorio di Rosignano. Ma la banda era composta da ragazzi tra i 17 e i 22 anni di Rosignano e Cecina. E proprio a Cecina, nel garage di uno di questi giovani, il capo, sono state trovate bici sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.

A portare a termine l’operazione che ha consentito di denunciare alla Procura della Repubblica 5 ragazzi, accusati di furto in concorso pluriaggravato in abitazione di velocipede, sono stati i carabinieri della Stazione di Rosignano Solvay della Compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci. I giovani deferiti all’autorità giudiziaria - riferiscono i militari - hanno tutti piccoli precedenti penali. Intorno alle 3,30 della notte di venerdì scorso i carabinieri, durante un servizio di perlustrazione, si imbattono in due ragazzi in sella a due biciclette di valore. Insospettiti, sia per l’ora che per il comportamento guardingo dei due, si avvicinano ma i giovani si danno alla fuga. che dura poco, tuttavia. Infatti, pochi minuti dopo, i due vengono raggiunti dalla pattuglia, fermati, e portati nella caserma di via Aldo Moro. Qui, dopo un interrogatorio, confessano di aver rubato una delle due bici la stessa notte dal cortile di un’abitazione in via Cielo d’Alcamo. I carabinieri contattavano successivamente il proprietario che ne confermbava l’appartenenza.

La mattina di sabato un pensionato che abita in via Buccari, zona Villaggio, si presenta alla caserma di solvay per denunciare il furto di una bici che, dai dettagl forniti, appare simile a quella sequestrata la notte prima ad uno dei due ragazzi. Il raffronto consente di accertare che si tratta della stessa bici rubata al pensionato. Ma la vicenda non si esaurisce qui. Dalla scoperta di una terza bicicletta abbandonaa all’esterno di una recinzione in via Cielo d’Alcamo e dalle testimonianze dei due denunciati della notte di venerdì, i carabineri scoprono l’esistenza di una vera e propria organizzazione dedita al furto di bici. In particolare si riferisce che il capo ddella banda sarebbe un cecinese di 22 anni. Scatta, dunque, una perquisizione a casa del giovane, a Cecina, durante la quale i militari scoprono un vero e proprio deposito di bici. Gli altri due presunti membri della banda vengono identificati dai carabinieri, ancora a Rosignano Solvay, dopo che una pattuglia s’imbatte in due ragazzini in sella a bici nuove e di valore che provano a dilegarsi nel buio della notte. Alla fine i militari accerteranno la presenza di 9 bici rubate di cui 3 restituite ai proprietari mentre sono in corso accertamenti per risalire alla proprietà dele altre 6. —

A.R.

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