Il presidio
Primo il Campaciocchi ma la Targa è del Palazzi per l’ottava volta di fila
Giusti centra il bis: «Ho dato il massimo, non me l’aspettavo. Ma sono felice» Secondo Curzio Pulidori, terzo Bottazzoli. Quarto posto per il “re” Capretti
Spinto dal vento che ha ritardato di mezz’ora l’inizio della sfilata, Federico Giusti del rione Campaciocchi trova il passo, sfrutta la salita dei carabinieri e dopo cinque giri testa a testa con Curzio Pulidori del Palazzi, giunto secondo, e Lorenzo Bottazzoli del Marina, terzo, vince la corsa in 10’ e 18”.
A conquistare la Targa Cecina edizione numero 58, però, è ancora il Palazzi: i gialloverdi, complici i piazzamenti dei propri atleti, chiudono il trofeo in bacheca per l’ottava volta di fila, esplodendo davanti al palco delle autorità non appena la voce della manifestazione, Roberto Giannoni di Radio Stop, annuncia il podio insieme al presidente Alessandro Regoli.
Una curiosità. Giusti ha bissato la vittoria, in quanto si è classificato primo pure l’anno scorso con il tempo di 10’ e 29”. Ha migliorato la propria prestazione di undici centesimi. Quando ha tagliato il traguardo, tra gli applausi della folla, era stravolto dalla stanchezza. «È stata una emozione fortissima – ha detto sorridendo – perché correre questa gara davanti agli amici e alla gente è fantastico. Ho dato il massimo, attaccandomi all’inizio a Curzio Polidori e poi superandolo. Sì, mi sono allenato tanto, risolvendo non pochi problemi che mi hanno costretto a interrompere la preparazione, ripresa solo il dieci agosto. Non me lo aspettavo, sono sincero. Ma sono felice».
I compagni di squadra lo hanno travolto e abbracciato, perché dal momento in cui i giudici hanno dato il via, la competizione è sempre stata serrata e il protagonista di questa storia non ha mollato un metro, trovando con il passare dei giri il ritmo e la forza mentale per imporsi sui quotati avversari.
Andrea Capretti, che ha indossato la stessa casacca e della manifestazione è il re, è giunto quarto ed è stato il primo a congratularsi. Sotto i riflettori, gli assessori Lucia Valori e Mauro Niccolini hanno «ringraziato gli atleti per l’impegno e la comunità per la numerosa partecipazione». Il corso era pieno già dal primo giro dei carri, a testimonianza che la rassegna cresce.
I podisti al via. Rione Palazzaccio: Marco Pioli, Saverio Piangatelli, Andrea Arieti, Egidio Papà, Marileno Biasci. Palazzi: Curzio Pulidori, Davide Baneschi, Andrea Castelli, Francesco Monticelli, Francesco Fulceri. Casine: Tommaso Norscia, Gora Diop, Damiano Pellegrini, Nicolò Demi, Edoardo Ascani. Ponte: Francesco Pietrapertosa, Ion Gilca, Endri Cava, Filippo Sebastiani, Christian Mucci. Marina: Lorenzo Bottazzoli, Giulio Agosti, Massimo Selmi, Filippo Magazzini, Federico Terreni, Tommaso Norcia (riserva). Campaciocchi: Valentina Ignoto, Federico Giusti, Mattia Pellegrini, Andrea Capretti, Michael Marrucci. Stazione: Marco Favilli, Giovanni Marca, Leonardo Caneve, Lorenzo Caneve, Enrico Trassinelli. La gara è iniziata poco dopo le sette, appena le sfilate hanno completato il secondo giro, uno in meno del previsto a causa del forte vento. —
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