Col meteo amico in settembre “ripresina” straniera possibile
Giro di opinioni fra gli operatori delle strutture ricettive che guardano le prenotazioni della stagione e le confrontano con il recente passato
L’analisi
Impressioni e riflessioni sulla stagione estiva, che sta per lasciare il posto all’autunno, che disegnano una cartina delle presenze turistiche dai contorni chiari. Umori altalenanti tra gli operatori di Cecina, dove «tranne il mese di maggio e giugno, la mia impressione che riguarda gli altri mesi è positiva – ammette Massiliamo Sileoni dall’Hotel Sileone di Marina di Cecina – se non addirittura c’è stata qualche presenza in più in quei due mesi». Opinioni differenti, come quella di Luca Simonti, titolare del bagno Sirena, per il quale «a livello di affluenza nel bagno non so se sia aumentata o diminuita però la presenza turistica credo sia diminuita: gli altri anni, anche a livello di persone che si vedevano passeggiare sul viale, c’era più gente, anche nei mesi di luglio e agosto. La cosa buona è che ora, a settembre, stanno continuando ad arrivare, in particolare gli stranieri». Un colpo di coda avvertito da tutte le strutture, anche al Campeggio Le Gorette, dove «maggio e giugno è andata peggio per il tempo però poi abbiamo recuperato ed è andata meglio anche dell’anno scorso. Questa settimana, addirittura, abbiamo tutto prenotato e c’è sempre gente. Noi abbiamo una convenziona particolare – spiega la responsabile Sara Magliulo – con i campeggiatori per cui applichiamo tariffe agevolate a chi è in possesso della tessera». Non ci sono stati né alti né bassi per Pietro Campanelli, titolare dell’agenzia immobiliare La Riviera, per il quale «la stagione si è grosso modo ripetuta come nel 2018. E’ vero che la crisi economica pesa e si sente però ce la siamo cavata, grazie anche alle due solite settimane centrali del mese di agosto. Anche se nel complesso le presenze non credo siano state meno dell’anno scorso, a fine agosto e fino a giugno ci sono stati dei vuoti evidenti».
Umori e impressioni che mutano a Marina di Bibbona e Castagneto Carducci, dove «per quanto ci riguarda la stagione non è stata peggiore della precedente ma in linea. Abbiamo mantenuto se non incrementato – spiega Riccardo Ficcanteri dall’Hotel Marinetta di Marina di Bibbona – in qualche periodo. Le prenotazioni, al momento, sono incoraggianti anche perché la stagione non è ancora finita e i mesi di settembre ed ottobre lavoriamo con gli stranieri». Un anno in linea con il 2018 anche per il Campeggio Le Esperidi, come conferma Umberto Mannoni «e ad essere in calo sono gli italiani, precisamente del 9,3%, rimpiazzati dagli stranieri. Al momento, per il mese di settembre, abbiamo registrato un 10% in più rispetto allo scorso anno».
«Di sicuro la brutta stagione all’inizio non ha aiutato però – ammette Giuseppe Mangano, titolare dell’agenzia immobiliare Solemar - affittare i mesi di luglio e agosto è diventato sempre più difficile. Di positivo c’è questa fine di agosto e inizio di settembre. Se affittare nel mese di agosto in passato si dava per scontato, ora non è più così e ad incidere sono anche i prezzi». Parla di calo delle presenze anche Massimo Giacomini, titolare della Zattera, a Castagneto Carducci, «soprattutto di italiani e anche nel mese di agosto». Al contrario, per Alberto Olmi della Tana del Pirata «non ci sono state variazioni rispetto all’anno scorso, e se ci sono state sono in positivo. Vanno però valutati i periodi perché se le presenze sono aumentate, sono diminuiti i periodi di permanenza, il che significa un maggior ricambio».
«Noi siamo ancora nel mezzo della stagione e, al momento, registriamo una flessione positiva rispetto allo scorso anno», ammette Martina Chiappini, titolare dell’agriturismo Chiappini. —
L.M.
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