Il presidio
Mucillagine sul fondale ma non ci sono rischi per la salute
ROSIGNANO. Continua il fenomeno mucillagine lungo la costa tra Rosignano Solvay e Castiglioncello; segnalazioni sono giunte, mercoledì scorso, anche dalla Delegazione di Spiaggia della Guardia costiera di San Vincenzo a causa di questo fenomeno che ha colpito anche la costa di Marina di Castagneto. «Basta vedere i fondali marini- dicono coloro che si immergono con pinne e maschera - per poter vedere la vastità di questa prateria formata da alghe mischiate alla mucillagine, nello specchio d’acqua di mare tra le 4 Repubbliche Marinare e il porto turistico. Al momento sono ancora attaccate agli scogli ed al fondale marino ma basta toccarle che vengono via». Quelle che nel frattempo si sono staccate, galleggiano trasportate dalle correnti verso Castiglioncello. Castiglioncello dove ieri mattina la situazione era molto migliorata rispetto ai giorni scorsi quando i balneari sono usciti con i pattini per ripulire l’acqua antistante i bagni. Si tratta, come hanno più volte ripetuto i tecnici Arpat, di alghe non tossiche e quindi sono ripresi, senza problemi, i bagni in mare. I Tecnici dell'Agenzia regionale protezione ambiente, mercoledì, hanno effettuato un sopralluogo prelevando alcuni campioni di tali materiali. Campioni che sono stati analizzati nel laboratorio di Biologia Arpat di Pisa. «Gli accertamenti hanno permesso di verificare che si tratta di aggregati mucillaginosi di cianobatteri filamentosi appartenenti all'ordine dell’ordine Oscillatoriales, con presenza di macroalghe Calcaree, Licmophora e Diatomee pennate (alghe che possono vivere isolate o formare colonie). Questi aggregati mucillaginosi - spiegano da Arpat - sono di natura polisaccarida e non sono tossici». Ma perché un fenomeno tanto esteso che mai era stato visto lungo le nostre coste? «La proliferazione - spiega in una nota l’Arpat - può essere associata all'aumento della temperatura delle acque del mare». Temperature che ieri sono arrivate a toccare i 26 gradi e mezzo. Seppur non tossici questi agglomerati mucillaginosi, giallo-bruni che si staccano dai fondali, galleggiano e vengono trascinati sulla costa, non sono belli da vedere. Tanto che a Castiglioncello, mercoledì, il primo allarme è stato dato proprio dai bagnanti. Si tratta di un fenomeno che ha colpito, gli anni scorsi, le coste dell’Adriatico ed alcune località del mar Tirreno. —
Alessandra Bernardeschi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
