Il Tirreno

cecina e migranti 

«Emergenza sulla Mare Jonio» Grido del volontario di una Ong

Samuele Bartolini
«Emergenza sulla Mare Jonio» Grido del volontario di una Ong

Il Meeting internazionale antirazzista dal 4 al 7 settembre alla Cecinella  L’assessore regionale Bugli: «Spazziamo via i decreti sicurezza uno e due»

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«La Mare Jonio non ha più acqua. Abbiamo 34 naufraghi a bordo. La nave è piena di deiezioni, vomito, vestiti impregnati di benzina. Siamo in piena emergenza igienico-sanitaria. Fateci sbarcare a Lampedusa». A lanciare l'appello è Maso Notarianni, dirigente Arci, giornalista e volontario della ong Mediterranea. La cronaca dal fronte delle migrazioni, in quel gigantesco cimitero di mare che sta tra la Libia e l'Italia, irrompe proprio durante la presentazione in Regione, a Firenze, dell'edizione numero 25 del Meeting internazionale antirazzista di Cecina organizzato da Arci. E sembra una storia che si ripete all'infinito. Oggi la Mare Jonio. Ieri la Diciotti. E' la logica dei porti chiusi tanto decantata dall'ex ministro Salvini. E' la solita cantilena che si è trascinata per oltre un anno col defunto governo gialloverde. Navi cariche di disperati in fuga da guerra e fame cui è impedito sbarcare il loro carico di umanità.

BUGLI: VIA I DECRETI SICUREZZA. Il lancio del meeting antirazzista, in programma al parco “I Pini” in località La Cecinella dal 4 al 7 settembre, è l'occasione per denunciare il cilma di disumanità imperante, è l'occasione per chiedere un cambio di rotta. Ora che il governo gialloverde prova a diventare giallorosé, ora che il presidente Conte e il segretario del Pd Zingaretti hanno parlato di un governo più solidale. Anche sulle migrazioni? L'assessore regionale Bugli mette le mani avanti: «Decreti sicurezza, uno e due, devono essere subito aboliti. Lo facciano e poi si riprenda una politica delle migrazioni che unisca sicurezza e integrazione». Mentre il presidente di Arci Toscana, Gianluca Mengozzi, sottolinea: «Certo. Serve ancora una manifestazione come il Meeting antirazzista. Noi ci siamo e ci saremo sempre contro l'intolleranza e la violenza che viziano il clima del Paese».

GLI EVENTI DEL MEETING. Si comincia con lo scrittore Maurizio Maggiani, la sera del 4 settembre. La sua è una narrazione dedicata ai temi dell’antirazzismo, su cui si confronteranno il presidente della Regione Enrico Rossi, il presidente di Arci Toscana Mengozzi, il responsabile Immigrazione di Arci nazionale Filippo Miraglia, l’ex ministro Livia Turco e il sindaco di Cecina Samuele Lippi. Tra i protagonisti di questa edizione, anche il poeta Guido Catalano che il 5 settembre porterà sul palco il suo reading poetico-romanzesco “Tu Che Non Sei Romantica” e l’attrice Daniela Morozzi che presenterà (venerdì 6 settembre alle 15) la due giorni di formazione di Mediterranea che inizierà sabato 7 settembre, con il saluto iniziale della presidente nazionale Francesca Chiavacci, e proseguirà domenica 8 settembre. Si parlerà della guerra dimenticata in Yemen (giovedì 5 settembre ore 15.30) e della campagna “Io Accolgo” (giovedì 5 settembre alle 18) insieme al sindaco di Prato Matteo Biffoni, all’assessore regionale Vittorio Bugli, Giuseppe Massafra della segreteria nazionale della CGIL, oltre a Erasmo Palazzotto (LeU), Marina Sereni (PD) e il sindaco di Rosignano Marittimo Daniele Donati. E poi incontri sull’accoglienza con i seminari di formazione dedicati in particolare al tema dei richiedenti asilo con disabilità e dei minori stranieri non accompagnati.—

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