Il Tirreno

Costantino lascia la segreteria del Pd. «Abbiamo vinto, ora un nuovo corso»

Maria Meini
Costantino lascia la segreteria del Pd. «Abbiamo vinto, ora un nuovo corso»

Ceina, a ottobre le dimissioni e la formazione di un gruppo di lavoro. «Cecina è stato un laboratorio per il partito»

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CECINA. La presenza di Zingaretti il 16 agosto, che dal palco di Cecina Mare ha tracciato la rotta sulla crisi di governo, è stata la ciliegina sulla torta per la festa del Pd cecinese. «I numeri ci danno ragione confermando un risultato importante», è soddisfatto il segretario comunale Pino Costantino, che annuncia il “dopo Costantino”. I numeri: 2000 presenze al ristorante, 300 frati sfornati ogni sera, ma anche 200 persone al teatro, 50-60 ai dibattiti, 500 per Zingaretti.

La carica delle donne

«Abbiamo dedicato la festa dell’Unità alle donne - aggiunge il segretario -: i dibattiti erano dedicati alle donne, dall’arte alla politica... 50 - 60 persone hanno partecipato ogni sera agli incontri, con il clou di 500 persone per Luca Zingaretti, abbiamo avuto anche la presenza del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. Scegliere come filo conduttore le donne non è stata una scelta casuale, perché il Pd cecinese ha intrapreso un percorso importante già dalle liste amministrative, in cui erano presenti 9 donne con capolista una ventenne. E 5 sono state elette, contro 4 uomini. Anche in consiglio comunale il capogruppo è donna. Insomma credo che come partito abbiamo fatto un ottimo lavoro».

Voglia di politica.

Per Costantino l’amento delle presenze alla festa è segno anche di una nuova «voglia di partecipazione». Spiega il segretario: «Le scelte del governo Lega - 5 Stelle ci hanno rafforzato, creando consapevolezza che c’è necessità di informarsi e partecipare alla vita politica del centrosinistra. Zingaretti ci ha dato una bella mano... Doveva venire il 14 ma era a Genova per il Ponte Morandi ed è venuto il 16. È stato molto apprezzato il suo intervento sul dopo crisi e sui valori della sinistra: scuola, lavoro, tutela dei diritti».

Cecina laboratorio dem

«La presenza dei volontari alla festa dell’Unità è stata fondamentale - dice Costantino - e unitaria. Non si sono divisi tra renziani e non, segno di una forza del partito che abbiamo dimostrato già alle amministrative, dove il Pd ha ottenuto il miglior risultato della provincia: 30% alle europee, 33% alle comunali. Le liste civiche che hanno appoggiato il sindaco Lippi hanno portato voti al Pd, Lippi è stato bravo a coinvolgere un centinaio di persone entusiaste: Cecina è stata un “laboratorio politico” più importante di Livorno, dove il sindaco non era iscritto al Pd, perché l’area civica che siamo riusciti a coinvolgere è stata determinante e portata avanti da un sindaco dem. Si parla di unità di tematiche per tutta la provincia: è giunto il momento che le Federazioni di Livorno e della Val di Cornia si uniscano. Io a ottobre darò le dimissioni: ho concluso il mio lavoro di “recupero”, abbiamo vinto le elezioni. Voglio portare avanti un progetto per un “nuovo partito” rivolto ai giovani, che come ha detto Zingaretti devono tornare ad aprire le sezioni. Un progetto che porterò avanti con tre persone: Maria Grazia Rocchi, Alessandro Bechini e Giovanni Salvini. Lo metterò a disposizione alle assemblee».
 

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