Il Tirreno

Addio a Gianni, storico barman degli anni d’oro del Ciucheba

Addio a Gianni, storico barman degli anni d’oro del Ciucheba

Castiglioncello, la scomparsa di Picchi: ha servito cocktail a generazioni di giovani. Dopo aver gestito un pub a Rosignano Solvay era tornato a vivere a Firenze

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CASTIGLIONCELLO. Un po’ più defilato rispetto al patron, Mauro (Mauro Donati) e al pianista Neno (Eugenio Vinciguerra), eppure con Flavio (il cuoco) Gianni era una delle figure “mitiche” degli anni d’oro del Ciucheba. Ti guardava rapido negli occhi, di là dal banco, quando gli chiedevi un gin tonic o una tequila, che subito li abbassava e si metteva al lavoro per servirti il bicchiere.. Gesti che spesso ripeteva in quantità industriale visti i pienoni dei fine settimane sulle piste del noto locale tra gli anni ‘80 e i primi ‘90. Cortesia, professionalità e simpatia erano la sua matrice distintiva.

In molti, oggi, a Castiglioncello ma non solo, ricordano con affetto Gianni Picchi – detto Giannone – a lungo barman della storica discoteca tra la pineta e il lungomare. Originario di San Mauro a Signa si era trasferito giovanissimo nel Livornese facendo tappa dapprima a Rosignano, dove gestì per alcuni anni un bar sull’Aurelia, per poi essere assunto da Donati come barman proprio al Ciucheba.

Qui ha lavorato a lungo e qui, molti livornesi, lo ricordano per quel suo sorriso dietro ai lunghi baffi, servire con grande professionalità bibite e cocktail. Dopo una parentesi ancora a Solvay, con l’apertura di un pub in via Champigny, era “emigrato” a Tirrenia ancora a guidare un locale per poi tornare, con la moglie, nel Fiorentino. La notizia della sua scomparsa, a 75 anni, ha destato commozione e rinverdito ricordi in quanti oggi, ultracinquantenni, ne rammentano il profilo. Di uomo, lavoratore e compagno di tante serate di divertimento, musica e amicizia.

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