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Targa Cecina, via già ad agosto con la benedizione in Duomo
Il clou dell’evento, però, è fissato nelle prime due domeniche di settembre Presto l’associazione comunicherà il regolamento per i carri, l’ingresso è gratis
CECINA. Il conto alla rovescia è cominciato: pochi giorni ancora e in città sfileranno i carri della Targa Cecina, giunta all’edizione numero 58 con Alessandro Regoli al timone. Le date sono come sempre due: domenica 1° e domenica 8 settembre, quando corso Matteotti e nelle strade vicine si riempiranno di musica, balletti e colori. A breve, l’associazione comunicherà il regolamento anche per il voto via social. Un modo semplice e diretto per avvicinare ancora più gente alla rassegna e permetterle di partecipare cliccando sulla tastiera del computer. In realtà, la manifestazione inizierà prima: sabato 31 agosto, l’appuntamento è alle 18 in Duomo per la benedizione degli stendardi e dei prestigiosi trofei da parte di don Marco Fabbri.
Chi ha assistito alla cerimonia negli anni scorsi, ha compreso lo spirito che anima i carristi e chiunque, ritagliando tempo, abbia trascorso pomeriggi a lavorare dentro ai capannoni in via Torres.
Stringere nuove amicizie, imparare a dipingere e a costruire sono alcune delle possibilità che i sette rioni offrono. Le parole del sacerdote sono un invito esplicito a promuovere il gioco di squadra. «Invito i cittadini e i turisti in vacanza – ha detto il presidente Regoli – a partecipare e a scrivere insieme a noi un altro capitolo di storia del folclore cecinese». La 58° edizione è organizzata dall’associazione Targa Cecina con il contributo del Comune.
L’ingresso è gratis, anche agli spettacoli che si svolgeranno durante la settimana, ovvero da lunedì 2 settembre a venerdì 6 compreso. Il programma di domenica 1° è questo: apertura della manifestazione alle 16.30 con il saluto dei dirigenti, delle autorità e della delegazione di Sagunto, paese spagnolo con cui la nostra città è gemellata, tre giri dei carri dove protagonisti saranno i temi scelti e i loro interpreti e corsa a staffetta per assegnare il primo conteso trofeo, la Minitarga.
La seconda domenica, l’8, stesso schema con la gara podistica che mette in palio la Targa. Dopo cena, secondo la tradizione, via alle premiazioni. Gli spettacoli serali: lunedì 2 Torta Cecina per divoratori e decoratori in via Torres, martedì 3 Targa che spettacolo con una sintesi dei balletti sui carri ancora ai capannoni, mercoledì 4 e giovedì 5 balletti sul palco montato in piazza della chiesa, venerdì 6 Cantatarga dei rioni, sabato 7 riposo in attesa del gran finale.
La settimana è piena di impegni, in quanto la rassegna vive di passione e partecipazione collettiva. Basta pensare al pubblico composto da famiglie e amici che dopo cena seguono i siparietti. Con applausi lunghi minuti ai ballerini e alle ballerine. —
Michele Falorni
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