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«Parcheggio interrato Sospendere il bando»
Rosignano nel Cuore soddisfatta per l’idea bis del Comune ma chiede di annullare la delibera e coinvolgere i cittadini
ROSIGNANO. «Leggiamo che l’amministrazione sta percorrendo, parallelamente alla preparazione della gara di affidamento del progetto del parcheggio nella Pineta Marradi, anche una via alternativa. Esprimiamo apprezzamento e soddisfazione per il fatto che il nostro intervento su questo tema stia evidentemente inducendo una riflessione profonda nell’attuale amministrazione, che non deve ad ogni costo percorrere la strada tracciata dalla precedente». Così Rosignano nel cuore interviene sulla questione del parcheggio in pineta Marradi. «Crediamo però - aggiunge la nota - che sia opportuno, oltre alle dichiarazioni d’intenti, chiedere tre atti concreti: 1) sospendere la preparazione della gara di appalto; 2) aprire un percorso partecipativo serio con la cittadinanza; 3) annullare la delibera di giunta comunale con cui è stata dichiarata la pubblica utilità dell’opera così come progettata». Questi tre atti sono necessari secondo Rosignano nel Cuore «in quanto l’aggiudicazione della gara di appalto costituirebbe un diritto in capo al vincitore non solo alla prosecuzione verso la realizzazione del parcheggio, ma anche al rimborso dei costi sostenuti per la progettazione dello studio di fattibilità. Il parcheggio verrebbe realizzato tramite la procedura della “finanza di progetto”, in cui vi è una compartecipazione tra pubblico e privato nel realizzare un opera pubblica. Tale procedura può essere attivata sia dall’ente pubblico ma anche da un privato. Nel caso specifico la procedura è stata attivata da un privato». La nota prosegue ricordando che lo studio di fattibilità «ha comportato per il proponente un costo fisso (2.5% del costo dell’opera) di progettazione pari a circa 120.000 €. L’amministrazione Franchi, con delibera di giunta n. 65 del 26/02/2019, ha deliberato il pubblico interesse del progetto del parcheggio; con delibera di giunta n. 117 dell’8 aprile ha approvato lo studio di fattibilità, e nel consiglio comunale del 30/07/2019 il nuovo consiglio (senza aver visionato il progetto) ha approvato il piano pluriennale degli investimenti con il nuovo inserimento del capitolo dedicato al parcheggio in pineta. L’approdo procedurale sarebbe lo svolgimento della gara d’appalto. Nel caso in cui la parte pubblica interrompesse l’iter dopo l’effettuazione della gara d’appalto, il proponente avrebbe il diritto di vedersi rimborsare le spese di progettazione. Nulla è ancora perduto però. Recenti sentenze del Consiglio di Stato (n. 820/2019) hanno sancito che l’amministrazione può revocare l’interesse pubblico di un project financing, anche a gara aperta». —
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