Il Tirreno

festa di ferragosto 

Gavettoni, fuochi artificiali e corteo della Madonnina I vincitori della tombola

Michele Falorni
Gavettoni, fuochi artificiali e corteo della Madonnina I vincitori della tombola

Ai Bisori rispettata la tradizione, secchiate sul bagnasciuga e tanti brindisi di benvenuto Dopo cena la processione religiosa della sacra effige

2 MINUTI DI LETTURA







Dieci minuti di fuochi multicolori chiudono col botto anche il ferragosto 2019, l’ultimo di questo decennio.

Giovedì, a Marina, la festa è iniziata a metà mattinata, con un gruppo di ragazzi che dai bagni Bisori hanno percorso tutto il bagnasciuga fino alla Stella Marina lanciandosi secchi pieni d’acqua non senza coinvolgere numerosi bagnanti e qualche bagnino. Una tradizione che ogni anno viene rispettata, come il brindisi di benvenuto offerto dagli stabilimenti balneari arricchito da stuzzichini e spumante.

Dopo cena, la Madonnina del Mare ha sfilato dalla chiesa di Sant’Andrea al porto accompagnata da centinaia di fedeli, autorità civili, militari e religiose. Don Lorenzo Mancini e il vescovo di Volterra Alberto Silvani hanno guidato l’effige sacra, risalente al 16° secolo, fino al semaforo di via Volterra, dove la camionetta dei militari l’ha presa e portata alla barca ormeggiata al molo permettendole di uscire in mare scortata dai battelli come succede dal 1955.

Recitando il Padre Nostro e l’Ave Maria, i sacerdoti hanno ripercorso la storia del bassorilievo, composto da un autore ancora ignoto e giunto chiuso in una cassa e intatto complice il naufragio di una nave davanti alla nostra costa. O forse ritrovato, sempre dai marinai che protegge, al fosso della Madonna. Leggende che alimentano l’interesse della comunità.

Dalla terrazza dei bagni Bisori, il vescovo e l’assessore alla sicurezza del Comune di Cecina Fabio Pacchini, insieme agli ufficiali della base logistica Villa Ginori, alla Guardia costiera e alle altre forze dell’ordine, hanno seguito il percorso del quadro sull’acqua, che ha raggiunto l’arenile di fronte alla Stella Marina e poi è tornato indietro sostando per alcuni minuti davanti alla terrazza in largo Cairoli, dove sono stati recitati gli ultimi testi sacri e sono state lanciate le corone di fiori offerte dalle associazioni in ricordo delle vittime di tutte le guerre e di tutte le patrie.

Il programma ha poi previsto la tombola organizzata dall’associazione Targa Cecina. Il presidente Alessandro Regoli e i suoi collaboratori hanno estratto un numero dietro l’altro e, svolte le verifiche, hanno consegnato i premi in denaro ai vincitori.

Largo Cairoli, come sempre, era pieno di gente che volentieri ha partecipato. Non sono mancate le sorprese: cinquina da 200 euro a Caterina Aloise di Fiesole, tombola da mille euro divisa tra Alvaro Gelli di Castelfiorentino e Mario Fulceri di Cecina e, infine, due seconde tombole (300 euro) ancora divise tra Franca Ciulli di San Miniato e Carolina Foschiatti di Milano, premiate dalla Madrina e dall’Alfiere della manifestazione Rebecca Diodato e Domenico Giampà.

Qualche minuto prima di mezzanotte, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che migliaia di persone hanno seguito salendo sulle torrette o sedendosi sulle sdraio per augurarsi, anche a ritmo di musica, buon Ferragosto. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web