Il Tirreno

tartarughe di marina 

Scongiurato il pericolo della schiusa coi fuochi

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cecina. I fuochi per la festa di Ferragosto alla fine si sono fatti, nonostante la richiesta rivolta dai volontari di tartAmare al sindaco Samuele Lippi per annullare lo spettacolo pirotecnico che avrebbe potuto disturbare le tartarughe, qualora fossero venute in superficie in quella notte.

Nelle ore più critiche la preoccupazione correva sul filo del gruppo WhatsApp “Bagni Aurora pieni di ova”, già allarmati dalle precipitazioni della notte precedente. Ma per fortuna Madre Natura, che aveva predisposto anche una provvidenziale luna piena per i nascituri più intraprendenti, è stata accorta e ha rimandato la schiusa.

Il nido avrebbe resistito intatto ai pericoli naturali e antropici, e ormai si contano i minuti che separano dal lieto evento. —

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