Il presidio
Richard Gere in Toscana, visita a sorpresa al monastero buddista
L'attore, insieme al figlio Homer, ha fatto visita all’istituto buddista Lama Tzong Khapa di Pomaia al quale è molto legato
POMAIA. Il legame è molto stretto, da anni. Ma quando se lo sono visti arrivare - bermuda e t-shirt bianca, in compagnia del figlio 19enne Homer - è stata di nuovo una grande emozione. Domenica mattina Richard Gere, da alcuni giorni in vacanza in Toscana, ha fatto visita all’istituto buddista Lama Tzong Khapa di Pomaia al quale è molto legato (la prima visita risale addirittura al 1996).
E’ stato accolto dal direttore, da monaci e dal personale. Ha avuto modo di scambiare due parole anche con Paola Maugeri, giornalista e conduttrice tv che oggi tiene una rubrica molto seguita su Virgin Radio, anche lei buddista ed ospite da alcuni giorni dell’istituto di Pomaia. Poi si è intrattenuto a pranzo, fuori dall’istituto, per ripartire nel primo pomeriggio.
Nella foto, scattata da Manuela Ferro responsabile della comunicazione del Lama Tzong Khapa, l’attore americano è insieme al figlio, alla Maugeri e al direttore dell’istituto Michele Cernuto.
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In questi giorni Gere è stato al centro delle cronache per essersi imbarcato sulla nave spagnola della ong open Arms che ha a bordo 121 migranti ed in cerca da 12 giorni di un porto dove approdare. Iniziativa che è stata al centro di una polemica politica col ministro dell’interno Matteo Salvini.
A.R.
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