Il presidio
Un centro per l’innovazione già insediate 4 imprese
Nato il primo co-working promosso dalla Hubb: 1.200 mq per le aziende. Rilevato il capannone ex Bini Viaggi. Parodi: «Un nuovo modo di lavorare»
ROSIGNANO. Lavorare fianco a fianco. Aziende diverse, così come gli obiettivi. Ma servizi comuni, esperienze condivise ed una logica "di rete" nel nome dell’innovazione.
Il termine è co-working. Ma al di là dei nomi e dei significati, quel che conta e quel che si fa. E qui alle Morelline, in via dell’Industria, l’esperimento è già decollato. Nel segno del fare. In uno spazio di 1.200 metri quadrati è nato il primo modello di co-working della provincia. Un grande spazio a disposizione di imprese e professionisti del territorio che vogliono lavorare in un ambiente dinamico e crescere nella condivisione scambiandosi esperienze e metodi di lavoro.
Il progetto è promosso da HUBB una società holding di investimenti in startup che opera già nel territorio e che tra i progetti punta a creare un centro ancora più grande dove fare innovazione.
Il funzionamento lo spiega Gianluca Parodi, responsabile del centro. «Negli ultimi anni il panorama del mondo del lavoro in Italia è profondamente cambiato. Con la diffusione della tecnologia, è cresciuto il numero di lavoratori in remoto che, grazie al digitale, hanno la possibilità di svolgere la propria professione da qualunque Paese del mondo. Il vantaggio è che questo nuovo mondo si può approcciare da dove si desidera e Rosignano grazie ad un centro come il nostro può diventare nel giro di pochi anni un centro che sviluppa nuove competenze, imprese e nuovi impieghi lavorativi»
Dalla fine di settembre il coworking sarà totalmente operativo, ma già all’interno sono insediate 4 società: Finsight che fornisce servizi di amministrazione e di controllo di gestione finanziario per le imprese, Growcapital che si occupa di bandi ed accesso a finanziamenti, Arkimedia agenzia di comunicazione digitale e Talentika, agenzia di formazione innovativa accreditata dalla regione Toscana che oltre alla formazione Business per le aziende si occupa di formare anche i bambini ai lavori del futuro.
«All’interno del centro - prosegue Parodi - oltre agli uffici singoli o in condivisione che le aziende potranno affittare, ci sarà una sala eventi da 120 posti, verranno organizzati molti eventi per dare la possibilità non solo agli abitanti del coworking ma anche al territorio di acquisire la conoscenza, perché la condivisione è il nostro valore più profondo. Abbiamo gia interessanti partnership che nei prossimi mesi comunicheremo inerenti a aziende internazionli tecnologiche, centri di ricerca ed università che consentiranno di portare nuove competenze ed opportunità lavorative.»
Questa esperienza, tra l’altro, anticipa un progetto in cantiere dell’amministrazione comunale e già inserito negli strumenti urbanistici che è quello della Cittadella dell’innovazione. Lo prevede la scheda urbanistica 3-20u del nuovo Piano operativo comunale (l’ex Regolamento urbanistico), in un triangolo di terreni fra via Mormentana e via per Rosignano. Si tratta di una superficie totale di circa 19.441 metri quadrati.I parametri urbanistici prevedono la realizzazione di edifici con massimo tre piani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
