Il presidio
«Solidarietà a Scarpellini ma la legge dà sicurezza»
CASTAGNETO. Solidarietà a Scarpellini per le offese subite dopo aver postato un messaggio contro il decreto sicurezza, ma difesa politica del contenuto della misura di legge. Arriva dal consigliere di centrodestra Benito Gragnoli. «Gli insulti non dovrebbero far parte della normale convivenza tra persone civili ed esprimo la mia solidarietà alla persona, alla donna e alla rappresentate delle istituzioni. Purtroppo l’esasperazione della contesa politica porta ad eccessi a cui non vanno estranei anche i politici PD se, come leggo su Televideo, il segretario Zingaretti si è permesso di definire “schiavi” i parlamentari dei 5 stelle, anch’essi degni di rispetto sia come persone che come donne e uomini rappresentanti delle istituzioni e legittimamente eletti». Per Gragnoli “la nuova legge prevede un più forte contrasto a chi favorisce gli ingressi illegali in Italia”. «Davvero la nostra sindaca considera più “umano” sballottare in mare per giorni e giorni delle persone al solo scopo di portarle in Italia anziché sbarcarle altrove? La Open Arms staziona da 5 giorni al largo di Lampedusa, quando in poco più di tre giorni avrebbe potuto raggiungere un accogliente porto spagnolo, non ne immagina il motivo? La nuova legge inoltre introduce sanzioni per coloro che, nel corso di manifestazioni "utilizzano - in modo da creare concreto pericolo a persone o cose - razzi, fuochi artificiali, petardi od oggetti simili ” e sono previste aggravanti "qualora i reati siano commessi nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico". Non credo proprio che Scarpellini e il suo ispiratore don Ciotti si augurino il ripetersi di fatti come quelli della discoteca di Corinaldo, o che i loro autori tornino presto in libertà per ripetere certe prodezze». —
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