Il Tirreno

fiera della zootecnia 

«Senza Luciano non me la sento» Vallini rinuncia alla cena di gala

Divina Vitale
«Senza Luciano non me la sento» Vallini rinuncia alla cena di gala

Lo chef de “La Carabaccia” declina l’invito del Comune «Era diventata un appuntamento fisso con il mio amico»

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. «Tutti i giorni mi chiedono della Fiera della Zootecnia, così ho deciso di rispondere a tutti con un post su Facebook – spiega lo chef Emanuele Vallini della taverna “La Carabaccia” di Bibbona –. Erano circa 10 anni che vi partecipavo assieme al mio amico Luciano (lo chef Luciano Zazzeri, scomparso a marzo; ndr). Quest’anno lo avremmo rifatto, ne parlavamo a gennaio. Solitamente entro Pasqua avevamo già deciso tutto. Poi è successo quello che è successo. Ci siamo sempre detti: lo facciamo finché siamo insieme. Altrimenti niente. Ne ho parlato anche con il figlio Daniele e lui condivideva il mio stato. Non me la sentivo proprio».

Il 22 agosto nella zona fieristica della California si tiene la tradizionale cena di gala della Fiera della Zootecnia, manifestazione arrivata all’89esima edizione, negli ultimi anni preparata sempre dagli chef Zazzeri e Vallini. La Fiera è un evento molto importante e rappresentativo per il comune, molto sentito dai residenti, dai turisti e dal sindaco Massimo Fedeli. Una festa che fa numeri importanti e in cui sono presenti stand dell’artigianato e dell’agroalimentare, e in cui la chianina la fa naturalmente da padrona assieme ai vini del territorio.

«Ho riflettuto molto prima di prendere una decisione – continua Vallini –. La cena era diventata un appuntamento fisso con il mio amico Luciano, un momento di condivisione, sommavamo tanti momenti felici sia di lavoro sia di vita privata. Stavamo due giorni a contatto, scherzavamo, ci raccontavamo, ci confidavamo. Quest’anno ho avuto la sensazione che sarei andato solo per lavoro e mi mancava l’entusiasmo che quest’esperienza ci regalava, accomunandoci. Il ragionamento è pulito, senza strumentalizzazioni. Non sono per le cose scenografiche. Non me la sentivo. Non riesco ancora a farmene una ragione – conclude –. Soprattutto la tristezza che poteva avere dentro e che lo ha portato ad un gesto del genere. Una cosa che fa male. Ringrazio il sindaco, gli assessori e tutta l’amministrazione per avermi nuovamente contattato come ogni anno e auguro buona Fiera della Zootecnia a tutti!» —

Divina Vitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera