Il presidio
Alla Bcc di Castagneto crescono impieghi e raccolta dai clienti
CASTAGNETO. Il consiglio d’amministrazione della Banca di credito cooperativo di Castagneto ha approvato il bilancio il 30 giugno 2019. Dall’esame dei dati si conferma anche nel primo semestre del 2019 la crescita delle masse amministrate. Gli impieghi a clientela aumentano di 38 milioni rispetto a fine 2018 (+4%) - a testimonianza del sostegno creditizio che la Bcc di Castagneto riesce ormai storicamente ad assicurare al proprio territorio di riferimento – a cui sono da aggiungere i quasi 50 milioni crediti che vanno a rimpiazzare le rate in scadenza nel periodo, pertanto il nuovo credito erogato nel primo semestre sfiora in realtà i 90 milioni di euro.. In crescita anche tutti i comparti della raccolta da clientela: quella diretta registra una crescita di 41 milioni rispetto a dicembre 2018 (+4%) mentre quella indiretta mette a segno un incremento di 37 milioni: questi dati sono la a dimostrazione del fatto che la clientela depositante percepisce la banca come un intermediario sicuro e questo grazie anche alla sicurezza di far parte di un gruppo fra i più solidi in Italia quale quello di Cassa Centrale Banca, che può vantare 6 miliardi di patrimonio (di cui 3 liberi). L’utile del primo semestre supera i 2 milioni di euro (2,075 milioni per la precisione). La copertura sul credito deteriorato sfiora il 45%, un dato già molto buono di per sé e che diventa straordinario se letto congiuntamente a quello dell’incidenza dei crediti deteriorati lordi sugli impieghi complessivi, che a giugno scende al 9% (rispetto al 10,5% di fine 2018), un dato molto al di sotto della media del sistema bancario. L'efficienza della struttura della BCC di Castagneto - che impiega circa 150 dipendenti dislocati in 23 filiali oltre alla sede centrale - è ben evidenziata dalle masse amministrate pro-capite (circa 13 milioni, circa il 25% in più della media regionale) e dall’andamento dei costi operativi, ridottisi in un anno di oltre 350.000 euro. La Banca guidata dal direttore generale Fabrizio Mannari è l’unica tra le banche cooperative toscane ad aver aderito al Gruppo bancario cooperativo promosso da Cassa centrale Banca. —
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