Il Tirreno

La testimonianza di un assistente bagnante 

«Recuperare un bimbo è una grande emozione»

Andrea Cecconi (*)
«Recuperare un bimbo è una grande emozione»

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la storia



Andrea Cecconi, storico responsabile degli assistenti bagnanti, racconta il recupero di un ragazzo disperso, tra mille difficoltà del servizio.

Marina di Bibbona, 12,30: arriva una chiamata radio dal Csa: si è perso un bambino di colore di 10 anni con costumino azzurro. Diffondo l' informazione e mi risponde l'assistente della Fossa Cammilla, mi dice che lo ha visto andare verso sud pochi minuti prima e che sarebbe andato a cercarlo. Ho preso a bordo della Polaris la mamma e sono partito. Lo abbiamo trovato a oltre 3 chilometri, al confine di Marina di Bibbona, che è la Fossa Cammilla .

Avevo già a bordo l'assistente del bagno Fossa Cammilla che aveva corso per un paio di km nella speranza di raggiungere il ragazzo. Riuscire a ricongiungere il genitore al proprio figlio è sempre un’emozione. Pensate che il dirigente del Comune mi aveva vietato di oltrepassare il confine comunale e che non mi dà più la benzina... Con quella che mi rimane non so se riuscirò più a fare altri soccorsi. Non sanno cosa vuol dire questa emozione. Un saluto a tutti gli assistenti bagnanti. —

(*assistente bagnante)

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