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Polemica viabilità «Strade allagate e caduta di rami»
Il consigliere Gragnoli (La Svolta) attacca su via della Pineta e via delle Palme. Anche un’interrogazione regionale
CASTAGNETO. È polemica sulla viabilità a Marina di Castagneto. «È stato sufficiente un temporale estivo per mettere drammaticamente in evidenza le condizioni in cui anni di una gestione pressappochistica hanno ridotto la frazione - attacca Benito Gragnoli, consigliere del gruppo d’opposizione La Svolta -. Oltre a via della Gherardesca, allagata e transennata a protezione della piscina naturale che sempre si forma ad ogni acquazzone, sono state proprio le strade che hanno ricevuto le maggiori attenzioni dell’amministrazione comunale a fare letteralmente “acqua” da tutte le parti». Gragnoli punta l’indice su via della Pineta, «che l’ex vicesindaco aveva voluto riportare a uno stato più naturale, togliendo l’asfalto ma sostituendolo, evidentemente con materiale scadente: in pochi minuti si è ridotta ad un pantano invalicabile e con formazione di profonde buche, passando repentinamente dal disagio della polvere a quello del fango, mentre l’ultimo tratto della pista ciclabile, quello in salita, si è anch’esso allagato per l’acqua che refluiva all’indietro, forse perché i tombini si sono immediatamente intasati, o forse perché insufficienti come numero e come dimensione, o addirittura nemmeno previsti. Non ci sarebbe da stupirsene, viste le carenze già evidenti nella fase iniziale del progetto di tutta la pista ciclabile».
Problemi anche in via delle Palme, prosegue il consigliere, «per la caduta dei rami secchi. Le condizioni in cui versa il viale delle Palme sono state anche oggetto di una interrogazione presentata dal consigliere e vice presidente del consiglio regionale, Marco Stella, sollecitato dai rappresentanti della lista di centro destra La Svolta. Nessuna meraviglia che alcuni abitanti di quelle strade, delusi dall’esito delle comunicazioni e degli incontri avuti in passato con rappresentanti dell’amministrazione comunale, si siano rivolti per esporre le loro lamentele proprio ai rappresentanti della lista La Svolta che si trovavano a passare per la frazione e che hanno assicurato che avrebbero sollevato il problema in consiglio. Una cosa è sicura - aggiunge Gragnoli -: nella situazione attuale la proposta politica ventilata dall’assessore Pullini di aumentare l’imposta di soggiorno suona addirittura come una presa in giro per quanti decidono di trascorrere le vacanze sulla nostra costa e si trovano poi in queste condizioni». —
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