Il Tirreno

l’iniziativa 

Da settembre è plastic free Nelle scuole solo borracce e depuratori dell’acqua

A.B.
Da settembre è plastic free Nelle scuole solo borracce e depuratori dell’acqua

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ROSIGNANO. Da settembre, borracce di alluminio a tutti gli studenti. Continua la campagna “plastic free” lanciata dal Comune di Rosignano Marittimo. Dopo l’ordinanza di divieto nelle spiagge pubbliche o private di utilizzare piatti, bottiglie o forchette di plastica, da settembre tutti i ragazzi che frequentano gli istituti scolastici del territorio saranno muniti di borraccia. E non solo. All’interno delle scuole di ogni ordine e grado, saranno installati appositi macchinari per depurare l’acqua del rubinetto. L’obiettivo è quello di far si che i ragazzi non portino più a scuola bottiglie in plastica bensì una borraccia da riempire nel caso di necessità. «Le borracce - spiega il sindaco Daniele Donati - verranno distribuite da Rea attraverso un progetto». Il percorso è iniziato martedì mattina quando una borraccia è stata distribuita a tutti i consiglieri comunali presenti alla prima seduta di Consiglio. La campagna proseguirà nelle scuole del territorio. «Vorremmo che già a settembre - spiega Donati - venissero posizionate all’interno di tutte le scuole le macchine che per osmosi inversa, depurano l’acqua di rubinetto. Un invito per non portare più bottiglie di plastica a scuola e di utilizzare il contenitore che verrà distribuito e che potrà essere riempito direttamente con acqua di rubinetto».

In realtà, alcuni anni fa, già esistevano nelle scuole strumenti per la depurazione dell’acqua. Macchinari che nel tempo dovevano essere sostituiti. «La scelta effettuata da questa amministrazione - continua il primo cittadino - è stata quella di prendere questi macchinari in uso ed abbiamo già la procedura in corso per individuare l’azienda che installerà questa sorta di depuratori (soprattutto per il cloro) e che si occuperà di effettuare controlli periodici per il loro corretto funzionamento. In tutto dovrebbero essere circa una quindicina i macchinari che verranno installati negli istituti scolastici del territorio. La volontà è infatti quella di coprire tutte le scuole».

Da parte sua Rea nell’ottica di aderire alla campagna di sensibilizzazione lanciata dal ministero dell’Ambiente e denominata “Plastic free” ha ritenuto opportuno dotare tutti i propri dipendenti di una borraccia in alluminio. «Ogni anno - fanno sapere da Rea -almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani, con gravi conseguenze sulla vita marina e terrestre». Si tratta soprattutto di oggetti monouso come bottiglie, stoviglie, cannucce e sacchetti: il loro utilizzo dura solo pochi minuti, ma la loro traccia nell’ambiente rimane per sempre. Prendendo spunto da questi dati allarmanti Rea ha dato vita a numerosi progetti e campagne di sensibilizzazione dei bambini nelle scuole dei territori serviti, credendo fermamente che educare i più giovani al rispetto per l’ambiente sia necessario per formare futuri adulti consapevoli. «E’ nostro dovere tutelare e orientare il futuro dei nostri territori e delle nostre comunità, con politiche di sviluppo sostenibile e di educazione ambientale» spiega l’amministratore unico di Rea, Matteo Trumpy, «l’adozione di una borraccia in alternativa all’utilizzo di una bottiglia di plastica monouso –prosegue – nasce principalmente dall’idea di promuovere progetti e campagne di sensibilizzazione dei bambini nelle scuole dei territori serviti da Rea e, pertanto, con l’inizio del prossimo anno scolastico ci rendiamo disponibili a supportare le scuole che vorranno “adottare” la borraccia come strumento di incentivazione teso a limitare l’uso della plastica monouso. Tuttavia, affinché ci sia la massima sensibilizzazione, abbiamo ritenuto opportuno l’adozione della borraccia anche da parte delle Amministrazioni comunali che mediante un comportamento virtuoso possono far sì che tale buona pratica trovi il massimo consenso possibile». —

A.B.



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