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la protesta 

Dopo l’esposto nulla Residenti contro i pirati «Paura sulle strisce»

M.S.

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rosignano. Ogni notte la movida trasforma la strada in un circuito per le due ruote. Spettatori non paganti, e tutt’altro che appassionati di corse, sono i residenti del tratto fra via Champigny e via Veneto.

All’inizio di luglio avevano fatto un esposto al sindaco Daniele Donati, che aveva anche mandato la municipale a controllare. Il presidio dei vigili però è servito a ben poco: «Passano, e finché ci sono loro la situazione è più tollerabile. Ma appena vanno via, e vanno via troppo presto», spiegavano, chiedendo l’anonimato.

«Non esiste un problema specifico – aggiungeva il primo cittadino tramite Il Tirreno – comunque abbiamo già predisposto un’azione di controllo per consentire a tutti di riposare tranquillamente».

Ma il problema c’è, secondo i residenti che si sono nuovamente rivolti al nostro giornale, sempre in forma riservata. «Ciascun utente della strada ha i suoi diritti, ma anche chi abita qui ha il diritto di riposare (compresi i tanti turisti affittuari, ndr)», tornano a ribadire, sollevando una questione ulteriore: «Le strisce pedonali di fronte alle nostre abitazioni sono ormai sbiadite da tempo, ed è diventato ancor più pericoloso uscire; specialmente la sera».

Il rombo dei motori che squarcia la notte continua a far vibrare il materasso di coloro che non hanno i doppi vetri e (soprattutto) l’aria condizionata.

E adesso sale la paura: «In questo tratto ci sono attraversamenti, diversi incroci e parcheggi a lisca di pesce. Se non si mette un limite adesso – insistono i firmatari dell’esposto, tutt’altro che appagati dall’esito della protesta formale – l’anno prossimo sarà ancora peggio, perché i ragazzi che hanno il motorino prenderanno la moto. E se si sparge la voce che qui non ci sono controlli porteranno anche gli amici». Roba da togliere il sonno. Anche d’inverno. —

M.S.

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