Il presidio
Ferie felici e relax a Cecina, ma quegli elicotteri...
Un residente scrive al Tirreno sull’offerta e lo sviluppo turistico della costa
la lettera
Cecina quasi isola felice. L’estate, per i villeggianti ospiti di Cecina Mare, che prevalentemente sono famiglie con figli, nonni e persone anziane, viene considerato un luogo tranquillo, quieto, rilassante, ove riposarsi e ricaricarsi in santa pace.
E questa considerazione è apprezzata e fa piacere anche a noi residenti, in particolare in un momento come questo dove della “sicurezza” si parla e sparla in modo eccessivo, contagiandoci e rendendoci dubbiosi e paurosi di tutto e di tutti. Purtroppo la cronaca che continuamente parla di furti, rapine, aggressioni, aumenta ed amplifica questa sensazione rendendoci tutti oltremodo sospettosi!
Tutto ciò in parte invalida il concetto di vacanza che dovrebbe intendere un periodo rilassante, lontano alle rituali attività lavorative o di routine. Il mare, le spiagge, le pinete ed i servizi che anno dopo anno stanno lentamente, ma molto lentamente, adeguandosi alle richieste ed alle aspettative dei turisti, danno a Cecina Mare le potenzialità per un suo ulteriore sviluppo. Tale sviluppo ed adeguamento comporta necessariamente che ci sia una sinergia tra interventi privati ed interventi pubblici.
Tutti devono partecipare ed investire adeguandosi. Il Viale della Vittoria realizzato recentemente, bellissimo, ma comporta necessariamente che le strutture private e pubbliche che lo delimitano siano adeguate nelle forme e nei materiali ad un concetto di modernizzazione che riguarda forme colori e funzionalità.
Non basta mettere sedie, tavoli e gazebi nella strada! E questo vale per tutto, dagli arredi, ai giochi per bambini, agli stabilimenti balneari, ai prospetti degli edifici, agli alberghi ed ai ristoranti. Non c’è da rifare o demolire, c’è solo da rendere compatibile quello che abbiamo con l’attualità. Basta copiare l’esempio di chi è avanti a noi.
Ci sono alberghi, ristoranti e strutture che ci danno lustro! Adeguiamoci. Voglio aggiungere una considerazione particolare, ritornando alla quiete di Cecina Mare. È un periodo dove sulla linea della battigia a bassa quota passano ripetutamente elicotteri del Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, ed altri non meglio identificati, che disturbano notevolmente facendo un fracasso assordante.
Ci sono norme che devono essere rispettate da tutti, tra queste ci sono i limiti di accettabilità di un rumore. Tale limite è fissato in orario diurno a 60 decibel, che viene abbondantemente superati da questi elicotteri.
Ora mi si potrà dire che sono in servizio di vigilanza e quindi derogano a tutte le norme relative alla tollerabilità ed ai limiti di accettabilità di un rumore. Ma tutto quello che devono fare, lo possono fare anche ad una quota superiore, senza disturbare chi frequenta le spiagge. Prego evitare che si ripetano episodi del genere.
Giorgio Ciampini
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