Il Tirreno

Via Borsellino dissesti e disagi. «Su quelle radici auto a rischio»

Matteo Scardigli
Via Borsellino dissesti e disagi. «Su quelle radici auto a rischio»

E su Facebook la polemica si estende ad altre strade Donati: «In arrivo 400mila euro per nuove asfaltature»

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Parte dai social la protesta per le strade dissestate del centro. Basta un post e gli utenti si scatenano indicando il proprio tratto “preferito”.

«In via Borsellino ci si spaccano auto e motori. E pure noi», comincia un internauta. E in effetti l'asfalto che ricopre la traversa dedicata al magistrato simbolo della lotta alla Mafia, assassinato da Cosa nostra proprio ieri 27 anni fa nella strage di via D'Amelio, è pieno di "bubboni" e "cicatrici".

Camuffati dal gioco di ombre prodotto dalla luce filtrata dalle chiome dei pini, infatti, dossi e avvallamenti causati delle radici sottostanti rappresentano nel migliore dei casi un inconveniente, se non addirittura un pericolo per coloro che devono raggiungere via della Stazione arrivando da via Ernesto Solvay: amanti dello sport (proprio accanto ci sono lo stadio e il campo di atletica, oltre alla sede della Ginnastica Rosignano) e del teatro, che è proprio lì davanti, ma anche genitori dell'adiacente scoula primaria e studenti dell'Università popolare, senza contare tutti i residenti delle villette dirimpetto. 260 metri circa che a farli a piedi ci vogliono meno di 5 minuti, in macchina – avendo pietà delle sospensioni – molti di più.

Il problema poi assume contorni preoccupanti quando a dover passare, a gran velocità, sono i mezzi di soccorso; magari con un ferito a bordo da mantenere stabile, e che invece rischia di essere sballottato con tutto quel che ne consegue. Al che si pone la domanda, rilanciata anche dall'autore del post originale: ma come si fa a tenerla aperta? «Perché non hai visto via della Lombarda a Marittimo, pare il Camel Trophy», gli risponde un concittadino, mentre un altro ancora rilancia sul tratto lato mare di via Matteotti invitando a provare sul campo: «Percorretelo in motorino... da sempre è così...».

Ma la più gettonata resta ancora via Borsellino, che presenta criticità difficili da ignorare specialmente da chi ha un punto di vista "privilegiato". «C'è una buca – così un utente battezza una riasfaltatura dallo scalino profondo alcuni centimetri – larga 5 metri quadrati», tale per cui bisognerebbe avvisare il Comune; difficile però che in via del Lavoratori (sede del palazzo civico) la voce non sia già arrivata, visto che tra i residenti del tratto dissestato figura proprio l'assessore Vincenzo Brogi, al quale sono state affidate le deleghe per la programmazione del territorio, il demanio, le infrastrutture, e la tutela ambientale.

E il sindaco Daniele Donati precisa: «Nel prossimo consiglio comunale presenteremo una variazione di bilancio da 400mila euro per nuove asfaltature. Gli uffici sono al lavoro per effettuare una ricognizione di tutto il territorio di Rosignano, sulla base della quale redigere un piano di interventi secondo un elenco di priorità ancora da definire».

Un'altra internauta tenta comunque di rispondere al quesito di cui sopra, con una riflessione provocatoria rivolta alla nuova giunta: «Mi sembra anche logico, cambiare atteggiamento riguardo al rinnovare la manutenzione delle strade potrebbe disorientare i cittadini, fa bono conservare la memoria storica di Rosignano... Del resto, la scelta è stata la continuità, continuiamo quindi...». —

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