Il Tirreno

“Bollino etico” ai locali turistici. Donati: tuteliamo clienti e lavoratori

di Matteo Scardigli
“Bollino etico” ai locali turistici. Donati: tuteliamo clienti e lavoratori

Dopo l’iniziativa della Cgil sugli stagionali irregolari. Caso ripascimento: lunedì atteso il parere dell’Arpat

3 MINUTI DI LETTURA





«Stiamo pensando a una certificazione etica per i gli operatori turistici del territorio, da esporre pubblicamente per far sapere ai clienti che in quei locali sono rispettati diritti i lavoratori». Il sindaco di Rosignano Daniele Donati spiega che gli uffici comunali sono già al lavoro per istituire, a partire però dalla prossima stagione turistica, una sorta di “bollino etico”, che faccia il paio con la Bandiera Blu che sventola sui tratti più gettonati del litorale, per indicare le strutture in cui sono impiegati solo stagionali con contratti regolari che prevedano – ad esempio – giorni di riposo, turni non consecutivi, feriali e una formazione adeguata.

L'idea segue l'iniziativa di Filcams-Cgil, “Backstage – il lavoro che non vedi, vale”, che ha portato nei giorni scorsi i sindacalisti sulle spiagge di Cecina e Vada per informare lavoratori sui loro diritti e per sensibilizzare i bagnanti sulle condizioni degli operatori delle loro vacanze.

«Da quest’anno il Comune istituisce il servizio di salvamento con una delibera studiata insieme alla guardia costiera, e continua a finanziare il presidio dei vigili del fuoco nei fine settimana», premette il sindaco, che poi aggiunge: «Le concessioni vengono affidate tramite gara pubblica a seguito di una verifica sui documenti presentati dai candidati, che devono garantire il rispetto delle previsioni contrattuali». Le verifiche successive sono a carico degli enti di controllo competenti, ma Donati si dice ragionevolmente sicuro riguardo alle condizioni del suo litorale: «Finora non abbiamo mai ricevuto segnalazioni di irregolarità. In ogni caso, in sede di valutazione del bando, il criterio del massimo ribasso non deve incidere sulle condizioni di base dei contratti».

Le altre matasse da sbrogliare per il neo-sindaco si chiamano commercio abusivo sulle spiagge e ripascimento degli arenili, raccontate nei giorni scorsi (come l’iniziativa della Cgil) da Il Tirreno.

«Per le prossime settimane sono previsti altri controlli sui venditori irregolari, frutto di coordinamento tra le forze di polizia. Le iniziative intraprese finora hanno portato risultati positivi, ed entro una quindicina di giorni saremo in grado di fare il punto della situazione», spiega il primo cittadino, che tuttavia si toglie il proverbiale sassolino dalla scarpa: «La posizione espressa dal bagnino Antonio Enrico Lunghi non è neutrale perché nelle ultime elezioni comunali è stato candidato nel centrodestra, dando esempi di intemperanza, e la soluzione proposta è inapplicabile per un’amministrazione che voglia operare secondo le norme di legge».

Riguardo ai cumuli di sabbia ancora fermi alle Spiagge Bianche, infine, Donati conclude: «Martedì abbiamo avuto un incontro positivo in Comune con Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, ndr) e Regione. Il 2019 è il primo anno in cui l’agenzia viene coinvolta in questo tipo di decisione. Noi abbiamo fornito ai tecnici tutta la documentazione richiesta, e loro si sono impegnati a dare comunicazione alla Regione nei primi giorni della prossima settimana. Non appena avremo il via libera da Firenze – finisce il sindaco – procederemo con gli interventi, da fare in orario notturno per arrecare il minor disagio possibile ai bagnanti».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli